SANT’AGOSTINO
Appello di Cna Dal neosindaco più attenzione per le imprese
SANT’AGOSTINO. «Chiediamo al neo sindaco di Terre del Reno un impegno e un riconoscimento nei confronti delle imprese locali. Agevolazioni che si traducono in strade migliori, maggiore sicurezza,...
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SANT’AGOSTINO. «Chiediamo al neo sindaco di Terre del Reno un impegno e un riconoscimento nei confronti delle imprese locali. Agevolazioni che si traducono in strade migliori, maggiore sicurezza, connessione internet con fibra ottica, rete di imprese e un euro in meno di tasse». Dopo aver partecipato e apprezzato il confronto organizzato dalla Nuova Ferrara, i referenti di Cna e santagostinesi Francesco Bonetti (responsabile Cento/Sant'Agostino) e l'imprenditrice Valeria Balboni (titolare della S. Agostino Vetreria e nel Comitato Giovani Imprenditori Cna Ferrara) si rivolgono ai cinque candidati a sindaco del neo Comune nato dalla fusione di Sant'Agostino e Mirabello: Simone Tassinari, Angela Poltronieri, Gaia Fabrizia Righi, Paolo Baldissara e Roberto Lodi. Nell'ottica e in rappresentanza delle piccole imprese di Terre del Reno - 150 i soci di Cna che a Sant'Agostino è presente con un ufficio dal 1980 - che in questi anni, e ancora oggi stanno affrontando, tra tante difficoltà e lungaggini, la crisi e la ricostruzione post terremoto, Bonetti e la Balboni sottopongono ai candidati alcune importanti questioni. Primo tra tutti, il tema della pressione fiscale: «Qui, le aliquote più basse. Quindi resta da capire quali saranno le intenzioni dei candidati rispetto alle aliquote per le aziende, e Tari in vista del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. Non sarebbero affatto graditi aumenti spropositati o illogici, che andrebbero inevitabilmente a colpire ancora una volta le imprese. Chiediamo poi che le tasse vengano utilizzate al meglio, con progetti utili alla comunità e allo sviluppo delle imprese».
Da Bonetti e dalla Balboni infine, invito rivolto ai candidati a mettere in rete le imprese: «Occorre un piano di medio e lungo periodo che, non solo incentivi start up e giovani imprese, ma renda il territorio attraente a nuovi investimenti imprenditoriali». (be.ba.)
Da Bonetti e dalla Balboni infine, invito rivolto ai candidati a mettere in rete le imprese: «Occorre un piano di medio e lungo periodo che, non solo incentivi start up e giovani imprese, ma renda il territorio attraente a nuovi investimenti imprenditoriali». (be.ba.)
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