procura, in attesa di proto
Cherchi da oggi a Venezia Pm Volta temporaneo capo
L’era Cherchi alla procura di Ferrara è finita ieri, dopo 4 anni di gestione dell’ufficio giudiziario cittadino da parte del procuratore Bruno Cherchi che oggi si insedia come capo dell’ufficio della...
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L’era Cherchi alla procura di Ferrara è finita ieri, dopo 4 anni di gestione dell’ufficio giudiziario cittadino da parte del procuratore Bruno Cherchi che oggi si insedia come capo dell’ufficio della procura di Venezia. Quattro anni dal maggio 2013 ad oggi in cui l’ufficio della procura ha - con indagini importanti e un clima rasserenato - è stato citato nelle cronache cittadine più per quello che ha fatto piuttosto che per ciò che avrebbe dovuto non fare, come accadde invece nella gestione Minna, finita sotto ispezione del Ministero di Giustizia con il trasferimento per incompatibilità ambientale dell’ex procuratore. Un passato lontano per un presente che ha portato al trasferimento di Cherchi deciso dal Csm nel maggio scorso e accelerato in queste settimane dall’anticipato possesso del ruolo, lasciando quantomeno in difficoltà l’ufficio della procura che deve far fronte con un organico sottodimensionato per via di una serie di circostanze, e che vede, sull’organico di 8 magistrati, 4 pm e mezzo in servizio. A fronte di tutto questo ieri con ordine di servizio ufficiale, Cherchi ha attribuito, temporaneamente, ogni funzione di reggenza dell’ufficio al magistrato più anziano, il pm Ombretta Volta che dovrà gestire dunque la propria attività investigativa e le funzioni burocratico-amministrative e di coordinamento dell’ufficio. Temporaneamente perchè come riferito nei giorni scorsi, la procura generale di Bologna - che ne ha funzioni e poteri - applicherà Nicola Proto, magistrato ferrarese alla procura di Ferrara. Questo è quello che è viene riferito tra procura generale e procura di Ferrara, anche se ufficialmente la decisione dell’applicazione non è ancora resa nota nè l’atto firmato dal procuratore Ignazio De Francisci. Negli uffici della procura cittadina stanno attendendo proprio questo. Il pm Nicola Proto magistrato in servizio a Ferrara per oltre 25 anni e fino al maggio 2016, ora ricopre il ruolo di sostituto procuratore generale ed è impegnato nel ruolo di rappresentante dell’accusa nel processo Aemilia, in corso a Reggio Emilia, sulle infiltrazione della ’ndrangheta in regione: Proto nel ruolo di pm al processo si appresta a iniziare la requisitoria (la richiesta di condanne) al maxi processo, dal 10 giugno in poi. Il suo distacco a Ferrara avverrebbe come rinforzo all’ufficio ferrarese, ed essendo magistrato più anziano coprirebbe il ruolo di reggente, temporaneo, in attesa della nomina ufficiale del Csm del nuovo procuratore capo, che secondo tempi tecnici sarà decisa minimo tra un anno.
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