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tagliani risponde al m5s 

«Esposto sulle mense Colossale ignoranza»

«Esposto sulle mense Colossale ignoranza»

L’esposto all’Anac del M5s contro i maxi-affidamenti delle mense alla Cir «oltre ad evidenziare una colossale ignoranza delle normative vigenti non rappresenta alcun elemento di preoccupazione per il...

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L’esposto all’Anac del M5s contro i maxi-affidamenti delle mense alla Cir «oltre ad evidenziare una colossale ignoranza delle normative vigenti non rappresenta alcun elemento di preoccupazione per il Comune che, come già in passato, è in grado di fornire all'Autorità (posto che ce li chieda) tutti gli elementi di riscontro a conferma del rispetto delle normative e della trasparenza dell'azione amministrativa». La dura risposta del sindaco Tiziano Tagliani è affidata a una lunga nota. La prima risposta è riferita al project financing per realizzare un Centro pasti comunale e la gestione del servizio di refezione scolastica: «È stato proposto dalla Cir il 28 agosto 2015 - scrive il sindaco - Al fine di valutare l'interesse pubblico del suddetto progetto, è stata costituita dall'amministrazione comunale una specifica Unità di progetto il 6.10.2015, composta da dirigenti di diversi settori comunali, espressione di diverse competenze, che si è riunita più volte. L'Unità di progetto non ha ritenuto di riconoscere l'interesse pubblico del progetto stesso, come da comunicazione del dirigente responsabile del 17.01.2017». Il motivo è il cambiamento della normativa.

Al momento della definizione del capitolato della refezione (settembre-novembre 2015) il project era ancora sub judice. La tempistica prevista dal bando (1 anno + 1 + 1), aggiunge Tagliani, «è coerente con quel contesto. In riferimento alle proroghe effettuate nel periodo 2015-2016, il periodo massimo di un anno era esplicitamente previsto in origine dal capitolato speciale di appalto (art.2), così come il rinnovo triennale». Hanno partecipato due ditte e «il Comune ha potuto contenere il costo del servizio di refezione scolastica di circa 150.000 euro all'anno».

Sempre gli stessi soggetti coinvolti? «Non ha alcun senso accostare dipendenti pubblici con soggetti esterni» risponde il sindaco. Il professor Canducci (Unife) ha collaborato per l’attuazione delle direttive sulla gestione della sicurezza, adeguatezza e controllo della qualità della refezione scolastica e di tutti gli aspetti igienico-sanitari e nutrizionali. La dottoressa Bignardi (biologa - libera professionista iscritta all'Albo) ha ottenuto incarichi per il servizio controllo qualità. Per entrambi «sono state esperite le procedure di affidamento previste dalle normative e dai regolamenti comunali vigenti al momento della assegnazione, peraltro modificate più volte ed anche in maniera consistente nel corso degli anni». Mauro Vecchi è direttore della Istituzione scolastica e andrà presto in pensione. «L'introduzione del principio della rotazione è assai più recente e credo che la sua applicazione non possa condurre a risultati aberranti quali quello di non avere, nei ruoli direttivi, persone sufficientemente competenti» conclude il sindaco.

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