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Il Comune vuole vendere la maggioranza dell’Amsef 

Il Comune vuole vendere la maggioranza dell’Amsef 

Gara europea entro l’anno per le onoranze funebri, oltre due milioni di ricavi Paramucchi (Holding): c’è chi fa concorrenza sleale all’interno dell’ospedale

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Pochi minuti per approvare ieri durante la Commissione controllo servizi pubblici locali lo schema di rinnovo della convenzione quadro tra gli enti soci sul Cup 2000 che si pensa di fondere con Lepida, lunghe discussioni invece sull’illustrazione bilanci 2016 della Holding Ferrara Servizi e delle società partecipate, illustrati dal presidente Paolo Paramucchi. La notizia più importante è stato infatti l’annuncio della «operazione straordinaria» (così l’ha definita Paramucchi) relativa alla messa in vendita della quota di maggioranza di Amsef, quindi un 51%, attraverso un bando europeo. Una decisione presa dopo numerosi passi di avvicinamento, in qualche maniera indotta dalle nuove normative sulle società a mercato come appunto quella delle onoranze funebri, che vedrà la luce entro fine anno (valore presento del pacchetto in vendita oltre 2 milioni). Paramucchi si è poi soffermato, su sollecitazione dei consiglieri, sull’attività della nuova sede di Amsef di Cona in prossimità dell’ospedale: fin lì la legge consente di operare, è il concetto espresso dal presidente della holding, «ma ci hanno riferito che all’interno dell’ospedale operano società funerarie in maniera illegale, ed è difficile contrastare questo tipo di concorrenza». Nonostante ciò, ha continuato Paramucchi, «abbiamo registrato un forte incremento dell’utilizzo del forno crematorio ma soprattutto è in continuo aumento la fiducia dei cittadini sia verso questa società che verso le farmacie comunali».

Per quanto riguarda appunto l’Afm, l’ultima farmacia aperta a Quacchio sta registrando una grande affluenza della clientela. E’ invece stata messa in liquidazione la Società di trasformazione urbana, mentre Acosea Impianti dà un differenziale in positivo pari a 602.950 euro. Un’altra «operazione straordinaria» annunciata è stata quella relativa al cantiere nell’ex palazzo Enel di Borgoricco destinato ad un parcheggio.

«Nel complesso – ha proseguito Paramucchi - i bilanci sono positivi e precisamente Afm per quasi 300mila euro, come Amsef, 140mila euro, Ferrara Tua e la holding per 2.870.000 euro». Si tratta di risorse immobilizzate ma disponibili e quindi sdoganabili per eventuali necessità del Comune. Fra le azioni intraprese da Holding annunciate dal presidente ci sono le ristrutturazioni dei loro siti, perché diventino sempre più accessibili da parte dei cittadini, la distribuzione delle carte dei servizi, gli accordi con le associazioni dei consumatori che filtrano le richieste dell’utenza e soprattutto il proseguimento del tirocino informativo che ha seguito un centinaio di persone senza occupazione: 63 sono state inserite per arrivare ad un totale di 75.

Altro settore che ha registrato un incremento di circa 200mila euro, è quello delle contravvenzioni anche grazie ad un aumento del numero degli ausiliari del traffico.

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