La cittadella dello sport non si farà
Codigoro, il sindaco Zanardi: in questo momento non può essere una priorità
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CODIGORO . La cittadella dello Sport non si farà. È quanto ribadito dal sindaco di Codigoro Alice Zanardi in consiglio comunale. I soldi non ci sono e il progetto presentato con tanto di conferenza stampa, è saltato. Il consigliere del M5S Dolcetti ha contestato la retromarcia della giunta sulla questione e la spesa effettuata per ormai inutile finanziamento del progetto, di 60mila euro. Per il sindaco le scelte prioritarie adesso sono altre e non era nel programma elettorale della maggioranza. Per questo verrà tolto il vincolo urbanistico.
Discusso sempre in consiglio anche il problema della proliferazione della nutria e il provvedimento che prevede il coordinamento tra Enti ed Istituzioni a livello provinciale per contrastare il fenomeno, è stato contestato sempre dal Gruppo del Mov5Stelle, che ha espresso voto contrario, in particolare con riguardo al finanziamento previsto in 29mila 267 euro, di cui il Comune, pro quota, dovrà pagare mille 486 euro. Infatti il capogruppo, Claudio Dolcetti, ha sottolineato la poca consistenza dei finanziamenti messi a disposizione. Un palliativo rispetto alla gravità del problema della lotta alla nutria da risolvere in modo radicale. L’assessore Adami, concordando che le risorse non sono molte ha però sottolineato la necessità che intanto occorre iniziare a contrastare il fenomeno con le risorse disponibili. In precedenza erano stati approvati a maggioranza i provvedimenti relativi al conto consuntivo 2016, ed i provvedimenti ad esso collegati. Quindi, tra le interpellanze presentate, da sottolineare in tema di migranti, la richiesta del capogruppo del Mov5Stelle di coinvolgere la comunità rispetto alle scelte del Comune. Il sindaco, Alice Zanardi ha replicato evidenziando che l’ospitalità effettuata da privati che si sono resi disponibili, non può essere contrastata, mentre eventuali politiche connesse all’accoglienza sono in corso di valutazione. Ed ancora, sul progetto della Cittadella sport, Interessante, infine, la richiesta di Guidi Marcello, (Obiettivo Comune) sulla difficoltà dei commercianti delle attività in zona stazione, per la situazione degrado provocata dagli utenti del vicino Sert, situazione che pare pericolosa e dannosa per convivenza civile nella zona. Per questo ha chiesto di verificare la possibilità di spostare ambulatorio Sert e la fermata taxibus. Il sindaco ha assicurato che contatterà il distretto per verificare tale possibilità. (pg.f.)
Discusso sempre in consiglio anche il problema della proliferazione della nutria e il provvedimento che prevede il coordinamento tra Enti ed Istituzioni a livello provinciale per contrastare il fenomeno, è stato contestato sempre dal Gruppo del Mov5Stelle, che ha espresso voto contrario, in particolare con riguardo al finanziamento previsto in 29mila 267 euro, di cui il Comune, pro quota, dovrà pagare mille 486 euro. Infatti il capogruppo, Claudio Dolcetti, ha sottolineato la poca consistenza dei finanziamenti messi a disposizione. Un palliativo rispetto alla gravità del problema della lotta alla nutria da risolvere in modo radicale. L’assessore Adami, concordando che le risorse non sono molte ha però sottolineato la necessità che intanto occorre iniziare a contrastare il fenomeno con le risorse disponibili. In precedenza erano stati approvati a maggioranza i provvedimenti relativi al conto consuntivo 2016, ed i provvedimenti ad esso collegati. Quindi, tra le interpellanze presentate, da sottolineare in tema di migranti, la richiesta del capogruppo del Mov5Stelle di coinvolgere la comunità rispetto alle scelte del Comune. Il sindaco, Alice Zanardi ha replicato evidenziando che l’ospitalità effettuata da privati che si sono resi disponibili, non può essere contrastata, mentre eventuali politiche connesse all’accoglienza sono in corso di valutazione. Ed ancora, sul progetto della Cittadella sport, Interessante, infine, la richiesta di Guidi Marcello, (Obiettivo Comune) sulla difficoltà dei commercianti delle attività in zona stazione, per la situazione degrado provocata dagli utenti del vicino Sert, situazione che pare pericolosa e dannosa per convivenza civile nella zona. Per questo ha chiesto di verificare la possibilità di spostare ambulatorio Sert e la fermata taxibus. Il sindaco ha assicurato che contatterà il distretto per verificare tale possibilità. (pg.f.)
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