«Mesi belli e faticosi per la creazione del nuovo Comune»
Il commissario Sabato è pronto a passare il testimone «Ricostruzione e fusione: la macchina è rodata»
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SANT’AGOSTINO. Lunedì il commissario prefettizio Adriana Sabato, a seguito della proclamazione del nuovo sindaco del Comune di Terre del Reno si spoglierà dalle vesti di amministratore pubblico per tornare a ricoprire a tempo pieno il suo incarico di viceprefetto. La Sabato dal 7 maggio 2016 ha gestito il Comune di Sant’Agostino in qualità di commissario straordinario, ruolo ricoperto dopo le dimissioni del primo cittadino Fabrizio Toselli. Da inizio anno, invece, il commissario ha ricevuto il compito di riorganizzare il nuovo comune nato dalla fusione tra Sant’Agostino e Mirabello, Terre del Reno. Prima di lasciare il palazzo municipale, il commissario ha approvato anticipatamente il bilancio di previsioni 2017-2019, per dare modo a chi ricoprirà il ruolo da sindaco di trovare questo atto di governo già approvato.
«Il bilancio è un importante strumento di governo - spiega la Sabato -, senza quello si lavora male, questo atto richiede grande lavoro di verifiche, e un amministrazione appena eletta si sarebbe trovata in difficoltà, per questo abbiamo deciso di approvarlo prima del termine previsto che era il 30 giugno, suscettibile naturalmente di variazioni. Abbiamo approvato - prosegue - un bilancio importante, siamo riusciti a ridurre la pressione fiscale e tributi comunali, abbiamo abolito la Tasi , ridotto l’Irpef da 0,8 a 0,75, adottato il tariffario Imu e dei rifiuti del comune di Sant’Agostino che era il più basso anche ai residenti di Mirabello. Altra operazione, e stata quella di pagare la rata dei mutui per l’anno in corso pari 760mila euro». Due erano le “mission” della Sabato fin dal giorno del suo insediamento, e cioè lavorare su ricostruzione e fusione e afferma: «Vado via dal Comune di Terre del Reno, con la consapevolezza di aver centrato entrambi gli obiettivi. Dal giorno del mio insediamento mi sono adoperata per portare avanti la ricostruzione e riorganizzare al meglio il nuovo comune fuso e i servizi, ho cercato di fare del mio meglio per consegnare a chi mi precederà una macchina amministrativa pronta. Ho riorganizzato insieme ai dirigenti, il personale amministrativo e l’ex sindaco di Mirabello, Angela Poltronieri, l’intera organizzazione e gestione del nuovo Comune no causale ma ben studiata che ha dato dei buoni risultati. Quindi chi arriverà il 12 giugno si ritroverà a lavorare con uffici e personale organizzato e pronto, a cui vanno i miei complimenti per la serietà e serenità che mi hanno dato». Nel corso di questi mesi il commissario ha lavorato per risolvere problemi legati alle fognature, alla caserma, alle scuole elementari di Dosso.
«Tante - dice - le opere terminate e i progetti avviati». Poi il commissario inquadra quello che secondo lei sarà il compito più arduo per il futuro sindaco: «La sfida maggiore sarà fare in modo che gli abitanti si sentano cittadini. Di questa esperienza bella e faticosa - chiude Adriana Sabato - , mi resterà l’organizzazione riscontrata da parte del personale amministrativo, e tutte le soddisfazione per quello che ho fatto per Terre del Reno e per i cittadini che saluto. Spero di avere dato a tutti un contributo costruttivo e concreto».
Maria Teresa Cafiero
«Il bilancio è un importante strumento di governo - spiega la Sabato -, senza quello si lavora male, questo atto richiede grande lavoro di verifiche, e un amministrazione appena eletta si sarebbe trovata in difficoltà, per questo abbiamo deciso di approvarlo prima del termine previsto che era il 30 giugno, suscettibile naturalmente di variazioni. Abbiamo approvato - prosegue - un bilancio importante, siamo riusciti a ridurre la pressione fiscale e tributi comunali, abbiamo abolito la Tasi , ridotto l’Irpef da 0,8 a 0,75, adottato il tariffario Imu e dei rifiuti del comune di Sant’Agostino che era il più basso anche ai residenti di Mirabello. Altra operazione, e stata quella di pagare la rata dei mutui per l’anno in corso pari 760mila euro». Due erano le “mission” della Sabato fin dal giorno del suo insediamento, e cioè lavorare su ricostruzione e fusione e afferma: «Vado via dal Comune di Terre del Reno, con la consapevolezza di aver centrato entrambi gli obiettivi. Dal giorno del mio insediamento mi sono adoperata per portare avanti la ricostruzione e riorganizzare al meglio il nuovo comune fuso e i servizi, ho cercato di fare del mio meglio per consegnare a chi mi precederà una macchina amministrativa pronta. Ho riorganizzato insieme ai dirigenti, il personale amministrativo e l’ex sindaco di Mirabello, Angela Poltronieri, l’intera organizzazione e gestione del nuovo Comune no causale ma ben studiata che ha dato dei buoni risultati. Quindi chi arriverà il 12 giugno si ritroverà a lavorare con uffici e personale organizzato e pronto, a cui vanno i miei complimenti per la serietà e serenità che mi hanno dato». Nel corso di questi mesi il commissario ha lavorato per risolvere problemi legati alle fognature, alla caserma, alle scuole elementari di Dosso.
«Tante - dice - le opere terminate e i progetti avviati». Poi il commissario inquadra quello che secondo lei sarà il compito più arduo per il futuro sindaco: «La sfida maggiore sarà fare in modo che gli abitanti si sentano cittadini. Di questa esperienza bella e faticosa - chiude Adriana Sabato - , mi resterà l’organizzazione riscontrata da parte del personale amministrativo, e tutte le soddisfazione per quello che ho fatto per Terre del Reno e per i cittadini che saluto. Spero di avere dato a tutti un contributo costruttivo e concreto».
Maria Teresa Cafiero
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