ieri dimostrazione alla castellina
I cani salva-vita dei vigilantes
Malori o sparizioni, entra in azione la pattuglia cinofila Securiteam
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L’Istituto privato Securiteam di Davide Tuzzi con sede a Pontelagoscuro, attivo da molti anni nel campo della sicurezza e delle investigazioni civili e penali con licenza rilasciata dalla Prefettura di Ferrara, s’impegna anche sul fronte cinofilo. Il progetto annuale Securteam è infatti denominato “Il cane da servizio come coadiutore delle Forze di Polizia, Istituto di investigazione e sicurezza” ed è stato presentato ieri alla Castellina di via Canapa 72. Insieme all’unità cinofila- una vera eccellenza fra le peculiarità dell’Istituto ferrarese - c’era Giuseppe Barbieri, formatore cinofilo certificato. «I nostri cani, il pitbull Gomma, il pastore belga Zeta e i due molossi Ares e Petra - ha esordito Barbieri - dopo un addestramento che va da 12 a 22 mesi, sempre con lo stesso operatore così da comporre un’unità uomo-animale, sono in grado di trovare una persona solamente annusando dove è stata seduta (sedia, panchina ecc); sanno rintracciare una persona che ha avuto un malore ma aveva fortunatamente con sé il cellulare acceso o ancora se messi in acqua dove si suppone possa esserci un cadavere, lo individuano e possono fare la stessa cose con qualcuno che ha appena sparato e tanto altro». Barbieri con la collaborazione del personale di Securiteam ha poi dato una dimostrazione utilizzando lo spazio della Castellina. Ad assistere c’erano tra gli altri Pietro Scroccarello, capo di gabinetto della Questura, Andrea Cruciarelli comandante della squadra mobile, Barbara Tagliani ispettrice della Polizia Municipale con Alessandro Capozzi .
Margherita Goberti
Margherita Goberti
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