In procura la vedova del barista
Killer in fuga, gli investigatori hanno chiesto alla donna informazioni sull’assalto al locale
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ARGENTA. Maria Sirica, la vedova di Davide Fabbri, il barista ucciso la sera del primo aprile nel suo locale a Riccardina di Budrio, è stata sentita dal pm Marco Forte e dai carabinieri che indagano sull'omicidio. Per il delitto è indagato Igor/Norbert Feher, latitante e accusato anche dell'assassinio, esattamente due mesi fa, della guardia ecologica volontaria Valerio Verri, nel Mezzano.
Alla donna, assistita dall'avvocato Giorgio Bacchelli, è stato chiesto di precisare meglio quanto successo nel bar-tabaccheria quando il killer entrò, fu disarmato del fucile da caccia dal barista che poi lo colpì con l'arma, ma fu ucciso da un colpo di pistola sparato quasi a bruciapelo. Gli investigatori hanno chiesto per quale motivo, secondo lei, per la rapina sia stato scelto proprio il bar Gallo, in un'isolata frazione della Bassa bolognese e cosa il killer si aspettasse di trovare all'interno.
Intanto continuano nell’area tra Bolognese eArgentano le ricerche di Igor/Norbert, ormai in fuga da due mesi.
L’area è perlustrata continuamente dai carabinieri e nei giorni scorsi il il generale Adolfo Fischione, comandante regionale dei carabinieri, parlando di Igor Norbert Feher, si è detto convinto che il killer sarà catturato e che l’attenzione è rivolta in particolare alla “zona rossa” perché è l’area che il ricercato ha frequentato a lungo da quando è in Italia. Ricerche che vedono sul campo fra Argenta e Molinella anche gli uomini dei reparti scelti dell’Arma.
Alla donna, assistita dall'avvocato Giorgio Bacchelli, è stato chiesto di precisare meglio quanto successo nel bar-tabaccheria quando il killer entrò, fu disarmato del fucile da caccia dal barista che poi lo colpì con l'arma, ma fu ucciso da un colpo di pistola sparato quasi a bruciapelo. Gli investigatori hanno chiesto per quale motivo, secondo lei, per la rapina sia stato scelto proprio il bar Gallo, in un'isolata frazione della Bassa bolognese e cosa il killer si aspettasse di trovare all'interno.
Intanto continuano nell’area tra Bolognese eArgentano le ricerche di Igor/Norbert, ormai in fuga da due mesi.
L’area è perlustrata continuamente dai carabinieri e nei giorni scorsi il il generale Adolfo Fischione, comandante regionale dei carabinieri, parlando di Igor Norbert Feher, si è detto convinto che il killer sarà catturato e che l’attenzione è rivolta in particolare alla “zona rossa” perché è l’area che il ricercato ha frequentato a lungo da quando è in Italia. Ricerche che vedono sul campo fra Argenta e Molinella anche gli uomini dei reparti scelti dell’Arma.
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