aster offre formazione in california
Poche start up ma è record di presenza ‘rosa’ e straniera
Ferrara è la provincia che ha prodotto in proporzione più start-up a guida femminili in Emilia Romagna, il 21,1% del totale, ed è al secondo posto tra quelle composte prevalentemente da stranieri (il...
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Ferrara è la provincia che ha prodotto in proporzione più start-up a guida femminili in Emilia Romagna, il 21,1% del totale, ed è al secondo posto tra quelle composte prevalentemente da stranieri (il 5,3% del totale). Per numeri assoluti, però, resta in coda a livello regionale, con 38 aziende neonate sulle 796 totali sbocciate in un anno, con la sola Piacenza a fare peggio (37 nuove aziende). In testa a questa classifica c’è ovviamente Bologna, con 224 start up, seguono Modena, Reggio Emilia e Rimini. Le quaranta migliori startup emiliano romagnole sono presenti ieri e oggi alla 12esima edizione di Research to Business, il salone internazionale dell’innovazione e della ricerca industriale organizzato da Regione, Bologna Fiere e Aster, la società regionale per l’innovazione e la ricerca industriale. C’è chi propone un barman robot, altri sviluppano prodotti a base di grafene (un materiale che ha la resistenza del diamante e l’elasticità della plastica). Quest’anno è stato lanciato il programma Silicon valley mindset program, che seleziona 10 aspiranti imprenditori per due settimane di formazione in California.
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