nel 2010
Anche l’ultimo figlio partorito in casa Fece tutto da sola
Non è nuova ad accessi “strani” al pronto soccorso, la signora Mirka Rolfini: nel 2010 si presentò al Pronto soccorso su consiglio dell’ufficiale giudiziario, dicendo di aver partorito un bambino (l’u...
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Non è nuova ad accessi “strani” al pronto soccorso, la signora Mirka Rolfini: nel 2010 si presentò al Pronto soccorso su consiglio dell’ufficiale giudiziario, dicendo di aver partorito un bambino (l’ultimo dei suoi più piccoli, vivo) e di aver fatto tutto da sola, tagliando lei stessa il cordone con l’espulsione (operazione difficile senza aiuto esterno, dunque a rischio) della placenta. Si presentò sette giorni dopo il parto e anche in quell’occasione disse ai sanitari dell’ospedale (siamo al vecchio Sant’Anna, come da referti medici, acquisiti nell’inchiesta sull’ultimo fatto) di non saper di aspettare una bambino, di averlo partorito ad insaputa di tutti. Il marito ascoltato dagli inquirenti avrebbe confermato questa circostanza. Di una donna che va a letto al sera, sta male ha contrazioni, partorisce un bambino non sapendo di aspettarlo: secondo la letteratura medica non è il primo caso, poiché accade molto spesso. Allora, ribadiamo siamo nel 2010, si presentò al pronto soccorso ostetrico dichiarando di non avere avuto assistenza di alcuno nel parto. Potrebbe essere accaduto lo stesso nei giorni scorsi: potrebbe non aver saputo del suo stato aver avuto un aborto o un parto spontaneo. Poi il taglio del cordone. E perché l’occultamento nel freezer?
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