Una fiera all’insegna del pomodoro
Presentato il nuovo marchio Deco della conserva “La Bondeno”
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BONDENO. La fiera di giugno sarà all’insegna del pomodoro. L’occasione giusta per presentare il nuovo marchio Deco, che ha già un suo logo, ed anche la nuova conserva “La Bondeno” prodotta dallo stabilimento Cavicchi. «Un onore che un’azienda tanto importante valorizzi così il nostro territorio, utilizzando i pomodori dei coltivatori locali – ha detto il sindaco Fabio Bergamini, in fase di presentazione –. Ringrazio tutti, a cominciare da Paolo Canella e i tirocinanti, che hanno lavorato all'evento.» La Deco sarà insomma una medaglia: «Vedremo a chi assegnarla.» Della Deco – nella cui commissione sono inseriti, con il sindaco anche Alessandro Zucchi, Stefano Tassi, Ornella Bonati e Massimo Sgarbi – si parlerà a lungo. La fiera, invece, «avrà un suo stand – avverte il vicesindaco Simone Saletti – ed un’azione corale su tutto il territorio, anche con le attività ristorative, per far parte del progetto.» Gli operatori, nelle loro strutture, prepareranno un piatto all’insegna del pomodoro di Bondeno, ben visibile dal packaging. Perché la fiera – presente anche Loris Cattabriga (Sagre e dintorni) – dal 22 giugno non sarà solo intrattenimento, ma una vetrina sull'economia locale, rilanciando il pomodoro dopo la crisi del settore in provincia. Cristiano Cavicchi (che del marchio è il padre fondatore) ringrazia «Redeghieri, che ci ha permesso di sviluppare il progetto all’interno di Alleanza 3.0. Con un accordo sull'utilizzo del brand. Oggi - continua – il consumatore è sensibile anche alle tematiche ambientali e possiamo dire che in tema di emissioni la passata è al di sotto di molte altre conserve, con produzione e trasporto che incidono solo per il 15%..» L’idea è quella di «un prodotto di qualità ed economicamente competitivo sul mercato.» La Denominazione comunale d’origine passa da qui: «Come Coop Estense (e ora Coop Alleanza 3.0) – ammette Ezio Redeghieri – ci stiamo lavorando da anni per dare un supporto anche ai piccoli produttori.» La grande distribuzione vuol dire punti vendita e fatturati, ma c'è anche una borsa di studio collegata. Il marchio “La Bondeno” raggiunge tutta l’Emilia-Romagna. Merighi è il responsabile agronomico del gruppo Cavicchi e il suo messaggio è fondamentale: «Il fulcro della coltura utilizzata è tra il capoluogo e Burana, ma la passata contiene un prodotto che arriva da tutto il territorio (tranne per ora Salvatonica). Per una produzione di circa 3 milioni di confezioni all'anno.» (mi.pe.)
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