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Lodi: ora È tornato in romania 

«Dudù, espulso dalla questura e la Lega ha pagato il viaggio»

«Dudù, espulso dalla questura e la Lega ha pagato il viaggio»

«Al questore abbiamo dimostrato che le espulsioni si possono fare. La partenza di Florea Durac, noto come “Dudu”, è la dimostrazione che far rientrare gli indesiderati nel loro paese d’origine è...

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«Al questore abbiamo dimostrato che le espulsioni si possono fare. La partenza di Florea Durac, noto come “Dudu”, è la dimostrazione che far rientrare gli indesiderati nel loro paese d’origine è possibile». Conferenza stampa davanti alla stazione ferroviaria, ieri, per il responsabile dell’immigrazione della Lega Nord Ferrara, Nicola “Naomo” Lodi, prima della partenza in pullman del cittadino rumeno, 53 anni, in Italia da un anno e due mesi, per la Romania. Dove, in passato, ha raccontato lo stesso Durac, ha scontato una lunga condanna «per omicidio». In Italia è arrivato dopo la Francia, la Spagna e, forse, la Germania.

«La questura ha emesso un decreto di espulsione nei suoi confronti ma l’uomo non aveva con sè documenti nè i soldi per tornare a casa - ha raccontato Lodi - Ci siamo rivolti al consolato rumeno che ci ha fornito i documenti e ha “monitorato” il suo rientro. Noi abbiamo promosso una colletta (ha partecipato anche il capogruppo regionale Alan Fabbri) e raccolto i 150 euro necessari per il viaggio e altre spese. Forse con l’aiuto delle associazioni sarà possibile raggiungere altre volte questo risultato». Durac, responsabile di reati contro il patrimonio (a Roma non può tornare per 3 anni, a Bologna può solo transitare), chiedeva l’elemosina in corso Porta Po, corso Isonzo e viale Costituzione. Ha sei figli, anche loro - ha detto - dediti all’accattonaggio. «Ora ci occuperemo di chi lo sfruttava», ha annunciato Lodi.

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