XII MORELLI
«Il caso della famiglia Govoni va risolto»
CENTO. «Il caso di Paolo Govoni e Barbara Marescalchi è fra le diverse situazioni ancora aperte che abbiamo trovato e per cui stiamo lavorando».Il sindaco Fabrizio Toselli rassicura sull’impegno...
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CENTO. «Il caso di Paolo Govoni e Barbara Marescalchi è fra le diverse situazioni ancora aperte che abbiamo trovato e per cui stiamo lavorando».
Il sindaco Fabrizio Toselli rassicura sull’impegno circa la ricostruzione sia della casa dei Govoni di XII Morelli, sia di altre abitazioni per cui le pratiche sono ancora ferme ormai da diverso tempo. E dopo aver incontrato nei giorni scorsi Paolo Govoni per la situazione che si sta protraendo da diversi anni, Toselli spiega: «Proprio la settimana scorsa ho fissato un incontro con il suo tecnico, insieme ai tecnici comunali. Un incontro che è previsto per mercoledì prossimo. È un caso che va avanti da molto, troppo tempo. Ora va risolto. Così come devono trovare soluzione altre situazioni ancora praticamente al palo dopo un quinquennio».
Questi casi sono al centro di un lavoro quotidiano e di un approfondimento con gli uffici comunali e non soltanto.
«Periodicamente - riferisce Toselli - ci rechiamo in Regione per sottoporre ad analisi le pratiche ancora in sospeso e particolarmente complesse».
L’ultimo incontro con il dirigente e i tecnici dell’Agenzia regionale per la ricostruzione «si è tenuto venerdì 9 giugno. Queste situazioni, bloccate, sono state prese in carico, perché chi ne ha diritto possa giungere a conclusione del proprio percorso: dobbiamo fare in modo che nessuno rimanga indietro in questa ripartenza dopo il terremoto». (b.b.)
Il sindaco Fabrizio Toselli rassicura sull’impegno circa la ricostruzione sia della casa dei Govoni di XII Morelli, sia di altre abitazioni per cui le pratiche sono ancora ferme ormai da diverso tempo. E dopo aver incontrato nei giorni scorsi Paolo Govoni per la situazione che si sta protraendo da diversi anni, Toselli spiega: «Proprio la settimana scorsa ho fissato un incontro con il suo tecnico, insieme ai tecnici comunali. Un incontro che è previsto per mercoledì prossimo. È un caso che va avanti da molto, troppo tempo. Ora va risolto. Così come devono trovare soluzione altre situazioni ancora praticamente al palo dopo un quinquennio».
Questi casi sono al centro di un lavoro quotidiano e di un approfondimento con gli uffici comunali e non soltanto.
«Periodicamente - riferisce Toselli - ci rechiamo in Regione per sottoporre ad analisi le pratiche ancora in sospeso e particolarmente complesse».
L’ultimo incontro con il dirigente e i tecnici dell’Agenzia regionale per la ricostruzione «si è tenuto venerdì 9 giugno. Queste situazioni, bloccate, sono state prese in carico, perché chi ne ha diritto possa giungere a conclusione del proprio percorso: dobbiamo fare in modo che nessuno rimanga indietro in questa ripartenza dopo il terremoto». (b.b.)
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