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Per la piazza asfalto o porfido 

Per la piazza asfalto o porfido 

Bosco Mesola, il dibattito è acceso ma il sindaco ha già le idee chiare

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BOSCO MESOLA. Piazza Vittorio Veneto, dopo essere stata la “piazza del tormento”, per le numerose rotture che l’hanno vista spesso rabberciata dopo il suo rifacimento di alcuni anni orsono, torna ad essere la “piazza della discordia”. Dopo che recentemente il sindaco Gianni Padovani ha annunciato l’ormai imminente partenza dei lavori per il rinnovamento della superficie stradale più e più volte rattoppata per le buche che vi si aprivano, è il popolo di Facebook ad esprimersi in un serrato dibattito in materia.

È un internauta ad innescare il dibattito: «A metà luglio dovrebbero iniziare i lavori di rifacimento della piazza Vittorio Veneto e sicuramente al posto delle piastre attuali di porfido verranno utilizzati i sampietrini. Non avendo avuto notizie di riunioni che informassero la cittadinanza di Bosco di tale decisione, sono a porre a tutti voi questo quesito: siete d’accordo con l’amministrazione comunale sull’utilizzo dei sampietrini o preferite che venga utilizzato l’asfalto?». Il referendum virtuale è innescato ed è il via ad una serie di pareri.

Se c’è chi si professa profano in materia scrivendo «Io non me ne intendo più di tanto ma penso che forse l'asfalto sia il più gestibile», oppure chi si mantiene cauto postando «Io penso che se si utilizzano i sampietrini dopo poco saremo nelle stesse condizioni attuali, a mio avviso l'asfalto sarebbe la soluzione migliore»: è dunque il partito dell'asfalto a vincere nettamente questa querelle indicando nell'utilizzo di quest'ultimo materiale la soluzione migliore.

C'è poi chi amplia la questione ad un livello amministrativo scrivendo «In base alle decisione che andranno a prendere ci renderemo conto delle capacità di chi decide e gestisce un problema che crea disagi e ci esaspera da anni», chi ironizza, «Dobbiamo passarci con le auto e non con i cavalli» e chi sdrammatizza, «addio tacco». Molto argomentata la risposta del sindaco Gianni Padovani: «Il 21 giugno apriremo le buste per l'appalto, ormai la procedura d'intervento è avanzata e fermarla significherebbe tornare indietro, spendere altri soldi di progettazione e metterci un altro anno, cosa inaccettabile».

«Abbiamo già sbagliato una volta, non possiamo permetterci di sbagliare ancora. A coloro che sono contrari al porfido dico di recarsi in Corso Giovecca a Ferrara, su cui passano anche gli autobus, in Corso del Popolo a Rovigo o a S. Giuseppe dove i sampietrini sono stati usati con esito positivo. Inoltre i cubetti di porfido saranno ricoperti da una resina che li impermeabilizzerà e ne ridurrà l'inquinamento acustico al passaggio del traffico. Abbiamo le più ampie garanzie dal progettista sulla validità di questo intervento che non è nato in un giorno ma è da tre anni, dopo il nostro insediamento in Comune, che ci stiamo ragionando».

Lorenzo Gatti

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