Alle urne soltanto un elettore su due
La prima impressione è stata che ad aver inciso nella bassa percentuale di votanti sia stata la giornata al mare: poco movimento al mattino, maggiore affluenza dalle 19 in poi. Ma quando arriva il...
1 MINUTI DI LETTURA
La prima impressione è stata che ad aver inciso nella bassa percentuale di votanti sia stata la giornata al mare: poco movimento al mattino, maggiore affluenza dalle 19 in poi. Ma quando arriva il dato effettivo ogni calcolo risulta evidentemente sbagliato, perché più o meno la percentuale di votanti è stata identica: fino alle 12 i voti arrivati sono stati 3.667, alle 19 si sale a 7.298 (praticamente il doppio), alla chiusura dei seggi si arriva a 10.170 (ovvero il 52.07%), dunque una percentuale inferiore di sera rispetto alle altre due fasce orarie. Tornata elettorale poco appetibile dunque, basti pensare che nel 2012 al primo turno votarono 14.004 comacchiesi, quasi 4.000 voti in più, per una percentuale del 59,52%. Un elemento che incide è il fatto del voto possibile solo ieri, mentre cinque anni si votò anche il lunedì ma - come commentava stanotte un tesserato del Pd -, «la gente che voleva votare si organizzava per farlo, quindi questo non può avere inciso sul bassissimo dato dell’affluenza».
Sette candidati supportati da quindici liste non sono bastati per portare ai seggi più della metà della popolazione comacchiese, segno che questa politica è sempre più lontana dalla gente.
Sette candidati supportati da quindici liste non sono bastati per portare ai seggi più della metà della popolazione comacchiese, segno che questa politica è sempre più lontana dalla gente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google