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La fascia tricolore a Lodi Tassinari perde di misura 

di Samuele Govoni
La fascia tricolore a Lodi Tassinari perde di misura 

Il debutto elettorale segnato da un lungo testa a testa, staccati gli altri tre L’ufficialità arriva con l’ultimo seggio: all’una il centrodestra può festeggiare 

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MIRABELLO . L’annuncio è arrivato una manciata di minuti dopo l’una, annunciato da un boato nella sede di Roberto Lodi. il candidato appoggiato da tutto il centrodestra aveva ormai una distanza incolmabile dal diretto inseguitore, il Pd Simone Tassinari. Dopo di loro il baratro. Già dallo spoglio dei voti dei primi due seggi il candidato di “Terre Unite” era passato in testa, tallonato dall’alfiere di “Fare insieme” con un distacco che è progressivamente cresciuto fin oltre i cento voti. «È stata una giornata carica di tensione non lo posso nascondere», commenta a caldo Lodi che aspetta gli esiti lungo Corso Italia a Mirabello, in compagnia di Alan Fabbri e “Naomo” Lodi.

«Come ho vissuto la giornata? Direi bene, è stata tranquilla fino a un certo punto e poi è salita una, penso normale, sana dose di tensione. Siamo felici - afferma Tassinari – perché abbiamo fatto una campagna elettorale pulita parlando di noi e non degli altri. Speriamo che i cittadini ci premino». A dargli manforte e a supportarlo nell'attesa il consigliere regionale Marcella Zappaterra e Luigi Vitellio, segretario provinciale Pd.

Il pensiero degli altri candidati, raccolto mentre attendono di sapere chi sarà il primo cittadino di Terre del Reno è simile. Paolo Baldissara aspetta gli esiti dei voti nel giardino di casa insieme ai familiari e agli amici: «Comunque vada è un'esperienza che mi porterò dentro, che i ha insegnato tanto. Se vinceremo saremo pronti ad amministrare, in caso contrario si vedrà».

Gaia Fabrizia Righi aspetta gli esiti a Dosso alla pizzeria Formula Uno mentre Angela Poltronieri, unico candidato sindaco di Mirabello, trascorre l'attesa nelle scuole medie del “suo” ex Comune.

“La giornata molto tranquilla alle 23.01 – dice la Poltronieri –. Penso che dalla fusione in poi sia stato chiaro che la gente si aspettava comunque un sindaco che fosse di Sant'Agostino. Vedremo se come “Tutti centro nessuno periferia” avremo la possibilità di entrare come opposizione. La scelta di campo del Partito Democratico è stata chiara fin da subito e ha chiuso ogni possibilità di ragionamento condiviso. Per quanto riguarda il resto – afferma – penso che Toselli, abbia ancora una forte presenza sul territorio di Sant'Agostino”. Seggio dopo seggio si delineava sempre di più la lotta testa a testa tra Lodi e Tassinari. Mancano pochi minuti all'una di notte, con un unico seggio ancora aperto, Lodi stacca gli avversari con 130 voti di vantaggio. Sembra lui il nuovo sindaco di Terre del Reno. “Aspettiamo la fine non ci sbilanciamo – dice Alan Fabbri, della Lega Nord – ma stiamo ottenendo dei risultati che ci fanno ben sperare”. Passano ancora pochissimi minuti e si può festeggiare.

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