Responsabilità sociale L’appello del vescovo a sindaci e governanti
Ieri monsignor Perego è diventato anche Abate di Pomposa «Più coinvolgimento e inclusione. Sostegno a vita e famiglia»
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POMPOSA. Da ieri l’arcivescovo della Diocesi di Ferrara-Comacchio, monsignor Gian Carlo Perego, è anche Abate di Pomposa. La giornata di permanenza del presule nel territorio deltizio è stata articolata in due momenti. In mattinata il saluto delle autorità e la concelebrazione di una solenne messa con diversi parroci e sacerdoti del Vicariato, all’interno della chiesa abbaziale. Mentre Perego ha dedicato il pomeriggio alle comunità parrocchiali con l’esibizione di cinque cori che hanno accompagnato l’incontro di preghiera. La mattina, in anticipo sul programma con l’inizio della cerimonia fissato alle 10,30, l’arcivescovo è stato accolto all’ingresso del Palazzo della Ragione, dai sindaci di Codigoro, Alice Sabina Zanardi e di Mesola, Gianni Michele Padovani. E, di seguito, i sindaci di Lagosanto, Maria Teresa Romanini e di Fiscalia, Sabina Mucchi oltre ad altre autorità militari. Nel corso dell’incontro, superando la consolidata tradizione della risposta agli indirizzi di saluto delle autorità locali, il vescovo Perego ha rimandato saluti e considerazioni alla successiva omelia nel corso della funzione religiosa. Così, nel corso dell'omelia, Monsignor Perego, accanto alla riconferma della centralità della chiesa rispetto ai valori cristiani, della famiglia e di comunità, ha richiamato i sindaci ad una “responsabilità sociale”, per combattere concretamente la solitudine di tanti. Una condizione che determina anche il distacco e l'abbandono della gente dalle Istituzioni, chiedendo più coinvolgimento ed inclusione, intensificando azioni e mettendo a disposizione luoghi e strumenti a sostegno di vita e famiglia, In precedenza, dopo avere indossato i paramenti sacri, il presule è stato accompagnato in processione fino alla chiesa da un corteo di figuranti in costume medioevale. Il vescovo ha concluso l’omelia con l’esortazione che «da questa Abbazia, salga la preghiera per abbracciare il Dio della vita e dell'amore» e che «Occorre guardare con speranza al futuro».
Piergiorgio Felletti
Piergiorgio Felletti
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