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Sconfitta pesante per il centrosinistra «Pochi votanti» 

di Davide Bonesi
Sconfitta pesante per il centrosinistra «Pochi votanti» 

Fabiani analizza la scarsa affluenza: dato molto negativo L’ex primo cittadino largamente avanti in tutti i seggi

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COMACCHIO. Il primo dato di chi è dietro a Marco Fabbri e Maura Tomasi è agghiacciante: Piero Fabiani attestato al 10%, gli altri quattro candidati sindaco con percentuali risicatissime. Certo, ogni seggio ha una propria “colorazione”, ad esempio nelle scuole medie di Porto Garibaldi ci sono diversi voti per Davide Michetti, mentre nella scuola primaria di Lido Estensi ha diverse preferenze Emilio Tomasi. Ma il primo cittadino uscente da solo raccoglie il totale dei voti di tutti gli altri praticamente ovunque, tanto che Fabbri potrebbe far saltare il banco e addio a tutte le ipotesi di possibili alleanze al ballottaggio che sarebbe in programma domenica 25 giugno.

I candidati sindaco non si fanno vedere in giro, anche se nella sede del Partito democratico di fronte al Comune si vede Piero Fabiani, la cui riflessione con i pochi seggi completati a quel momento è legata alla scarsa percentuale di votanti: «Le persone che hanno votato sono state veramente poche - commenta il candidato di Pd, Limpida e civica a suo nome -, questo è il dato negativo di questa tornata elettorale. Le valutazioni di altro tipo è troppo presto per farle».

L’impressione è che possono essere mancati i voti dei sostenitori dei partiti, ad esempio Pd o partiti del centrodestra: «Può essere, aspettiamo l’esito finale per fare delle valutazioni, ma questa scarsa affluenza resta il primo elemento da esaminare», conclude Fabiani.

Ovviamente tutti i ragionamenti politici sono legati all’esito finale delllo scrutinio, ma l’eventuale vittoria al primo turno di Marco Fabbri significherebbe una sconfitta gravissima per i partiti tradizionali. Certamente più interessante lo scenario qualora si andasse al ballottaggio (Maura Tomasi dopo i primi seggi è nettamente avanti a Fabiani), con gli elettori di centrosinistra che si troverebbero a dover scegliere fra un candidato avverso (Fabbri) ed un altro che si trova dalla parte opposta dello schieramento (la Tomasi). Più facile immaginare cosa farà Giuseppe Carli, uscito da Forza Italia, mentre gli altri punti interrogativi sono legati ai due ex L’Onda, Davide Michetti ed Emilio Tomasi. Prima di andare al voto entrambe le liste hanno infatti cercato apparentamenti con il primo cittadino uscente, ricevendo però dei no decisi. E se la lista Comacchio Lidi ha già fatto capire che lascerà liberi di scegliere i propri elettori, fare previsioni con Michetti al momento è difficile.

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