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Fenomeno Righi L’outsider centra la doppia cifra

Fenomeno Righi L’outsider centra la doppia cifra

DOSSO. È stata lei la sorpresa delle prime elezioni amministrative del Comune di Terre del Reno. L’avevano definita sola, isolata, “barricadera” e forse anche impreparata, eppure, Gaia Fabrizia Righi,...

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DOSSO. È stata lei la sorpresa delle prime elezioni amministrative del Comune di Terre del Reno. L’avevano definita sola, isolata, “barricadera” e forse anche impreparata, eppure, Gaia Fabrizia Righi, non solo ha strappato una poltrona al tavolo del consiglio comunale ma è anche passata davanti a Paolo Baldissara, l’imprenditore santagosinese conosciuto soprattutto nel mondo delle associazioni locali. Cambiamo Davvero, lista civica a tutti gli effetti perché non si appoggiava ad alcun partito, alla fine della corsa ha ottenuto 518 voti (il 10,23%). Anche lei i risultati migliori li ha riscossi a Sant’Agostino, dove ha totalizzato 230 preferenze. Domenica sera la Righi, “avvocato e mamma”, come ama definirsi lei, ha atteso la fine dello spoglio alla pizzeria Formula 1 di Dosso. Ben presto le liste Terre Unite e Fare Insieme si sono distaccate dalle altre e hanno iniziato a correre da sole ma il risultato di Cambiamo Davvero non è affatto scontato. Ha mantenuto le sue posizioni, nette, senza concedere o concedersi sfumature. Il “No alla Cispadana” è rimasto tale, così come la convinzione che troppo poco in tema di ricostruzione pubblica post sisma o di accoglienza migranti o di lavoro e integrazione tra le cinque località è stato fatto. A volte considerata utopistica nei discorsi, la Righi ha costruito una squadra che in appena tre mesi, l’ha portata a farsi conoscere su tutto il territorio comunale.

«Noi ci siamo e ci saremo: 518 volte grazie a tutti. Con Cambiamo Davvero nulla sarà come prima. Noi ci siamo. Cambiamo Davvero - scrive la Righi in un lungo intervento sulla pagina Facebook ufficiale della lista - ci sarà da oggi e per i prossimi 5 anni, ad onorare il mandato ricevuto dagli elettori con un’opposizione seria, determinata, risoluta, attenta, nella convinzione profonda che la discontinuità sia uno dei valori fondanti di una democrazia compiuta, e che il cambiamento che tanto abbiamo auspicato e in cui tanto crediamo sia un percorso lungo, che va portato avanti con instancabile risolutezza, informando i cittadini di tutto ciò che succede, ad ogni consiglio comunale, su ogni delibera. 518 volte grazie». (s.g.)

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