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Lettera al prefetto: basta profughi

Lettera al prefetto: basta profughi

SANT’AGOSTINO. Il tema dei “profughi” presenti ed in arrivo a Sant’Agostino resta un problema aperto. Al punto che anche l’ex sindaco Claudia Balboni ha deciso di prendere “carta e penna” e di...

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SANT’AGOSTINO. Il tema dei “profughi” presenti ed in arrivo a Sant’Agostino resta un problema aperto.

Al punto che anche l’ex sindaco Claudia Balboni ha deciso di prendere “carta e penna” e di scrivere una lettera al prefetto, raccogliendo anche le firme dei cittadini che la condividono. Una volta completata la raccolta firme la lettera sarà inviata alla prefettura.

Nella missiva si esprime «il dissenso dei cittadini sottoscrittori ». Il problema è «l’ormai fuori controllo arrivo – scrive l’avvocato Balboni – in una piccola e tranquilla comunità come la nostra, di numerosi “profughi”. In particolare si vive la presenza, se pur al momento discreta, di baldi e per nulla emaciati ragazzoni, ben vestiti e dotati di impianti tecnologici, nella più totale nullafacenza. Ai quali è garantito, per mano di imprese specializzate, lo sfalcio dell’erba nella villa da loro occupata, come un insulto al resto del tessuto sociale».

L’ex sindaco santagostinese evidenzia come sia «noto» che la maggior parte di questi cittadini non fugga dalla guerra. Mentre «non c’è progettualità intorno a questa accoglienza indiscriminata, a spese nostre». La comunità di cui Balboni si fa portavoce «non accetta più alcuno profugo-rifugiato», preferendo agire per «i nostri diritti di pace e quiete sociale, e desideriamo che le nostre tasse vengano utilizzate per noi e per i veri sfortunati». (mi.pe.)

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