Lotta allo spreco con il cibo avanzato al ristorante
Sono undici, almeno per ora, perché il numero può aumentare nei prossimi mesi, i ristoranti che hanno aderito al progetto “RistoriAMO”, ovvero alla possibilità per i clienti di portarsi a casa il...
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Sono undici, almeno per ora, perché il numero può aumentare nei prossimi mesi, i ristoranti che hanno aderito al progetto “RistoriAMO”, ovvero alla possibilità per i clienti di portarsi a casa il cibo ordinato ma rimasto nel piatto. Frutto di “ AvanziAMO” e promosso dall’Associazione culturale Officina Dinamica in collaborazione con il Comune di Ferrara, il patrocinio di ASL ed il sostegno economico di Hera ,Ilip,Arci e CNA, è incentrato sulla sensibilizzazione alla lotta contro lo spreco, partendo dal fatto che il cibo è una risorsa e come tale deve essere considerata . Lo hanno ribadito Roberta Lazzerini, Daniele Zappi di Officina Dinamica e Riccardo Pianesini di Ilip che ha realizzato i contenitori con materiale riciclato secondo tutti i suggerimenti igienici – sanitari di Asl, come ha sottolineato Cristina Saletti dell’Azienda sanitaria locale.
«Hera che crede in queste campagne contro lo spreco – ha dichiarato l’ingegner Sandro Berghi responsabile Servizio Ambiente Distretto di Ferrara - ha donato solamente nel 2016 grazie a CiboAmico ben 1400 pasti provenienti dalla mensa aziendale di via Diana, a Viale K che poi ha pensato a distribuirli ad associazioni umanitarie , con un risparmio di 6 mila euro per queste onlus». All’incontro erano presenti gli assessori Caterina Ferri che ha ricordato l’impegno del Comune fin dal 2004 sulle buone prassi del consumo alimentare e Vaccari che si è soffermato sulla circolarità economica derivata da questi progetti.
Questi gli undici ristoranti che hanno aderito: La Casona, 381 storie da gustare, la Salani Forno Valentino, pizzeria, ristorante Al frattino, Fuori Porta, In Boccio, Il Sorpasso, Pasticceria ristorante Europa,Orsatti 1860, Vento di Supa e Al Boattino. (m.g.)
«Hera che crede in queste campagne contro lo spreco – ha dichiarato l’ingegner Sandro Berghi responsabile Servizio Ambiente Distretto di Ferrara - ha donato solamente nel 2016 grazie a CiboAmico ben 1400 pasti provenienti dalla mensa aziendale di via Diana, a Viale K che poi ha pensato a distribuirli ad associazioni umanitarie , con un risparmio di 6 mila euro per queste onlus». All’incontro erano presenti gli assessori Caterina Ferri che ha ricordato l’impegno del Comune fin dal 2004 sulle buone prassi del consumo alimentare e Vaccari che si è soffermato sulla circolarità economica derivata da questi progetti.
Questi gli undici ristoranti che hanno aderito: La Casona, 381 storie da gustare, la Salani Forno Valentino, pizzeria, ristorante Al frattino, Fuori Porta, In Boccio, Il Sorpasso, Pasticceria ristorante Europa,Orsatti 1860, Vento di Supa e Al Boattino. (m.g.)
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