La Nuova Ferrara

Ferrara

Muore nel sonno a 40 anni. Tragedia in via Fabbri

Muore nel sonno a 40 anni. Tragedia in via Fabbri

La madre era andata a svegliarla ieri mattina alle 6 ma era già priva di vita.  La giovane donna non aveva mai avuto disturbi, il dramma dei familiari 

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. La mamma era andata a svegliarla come tutte le mattine alle 6, perché doveva recarsi al lavoro, ma Isabella Contestabile non ha dato più segni di vita. «Mia figlia aveva solo quarant’anni – commenta disperata la madre Maria – e stava bene. Un infarto…i medici che abbiamo subito chiamato ci hanno detto che è stato un infarto che non le ha lasciato scampo, aveva ancora una vita davanti …Non mi so dare pace… perché è accaduto proprio ad Isabella?».

Una situazione drammatica per la madre ed il padre di Isabella , per la sorella con la quale aveva un rapporto molto speciale in quanto le separavano solo un anno di età e i due fratelli; una famiglia numerosa di origine casertana ma che vive in via Giuseppe Fabbri 98 da molti anni.

«Non c’è consolazione per una perdita così grande e soprattutto improvvisa – dice ancora la mamma che ha ancora davanti agli occhi la terribile immagine di Isabella che nel suo letto sembrava dormire ed invece non si è più svegliata – mi hanno detto i medici che è stato il cuore, ma Isabella stava bene, o almeno così sembrava; che non deve aver sofferto perché il suo volto non dimostrava sofferenza, ma certo non mi consola, perché quello che conta è che lei adesso non c’è più, mentre solo ieri sera era qui con noi e nulla faceva pensare ad una fine così repentina e soprattutto a quarant’anni».

Isabella avrebbe compiuto 41 anni in agosto; era felice perché aveva trovato un lavoro presso il ristorante di via Aeroporto; non era un impiego a tempo pieno ma le dava la possibilità di guadagnare qualcosa e questo era importante per lei, che come tante persone alla ricerca di una occupazione.

L’abitazione della famiglia Contestabile è proprio di fronte alla chiesa di San Luca dove recentemente è stato nominato parroco don Renzo al quale i fratelli si sono già rivolti per le esequie di cui però non è stata ancora decisa la data in quanto forse se la famiglia acconsentirà, si procederà agli esami autoptici per sapere esattamente di cosa è morta Isabella e perché.

Sapere le cause di un decesso così innaturale non la riporterà certo in vita, ma potrebbe servire per qualche altro giovane.

«E’ stata una notizia molto triste – ha commentato dispiaciuto anche don Renzo – Quando muore una persona giovane il dolore è ancora più grande perché non hai avuto il tempo di prepararti, anche se il dolore non si misura ed è sempre difficile separarsi da una persona cara . Sono vicino ai familiari e pregherò per Isabella e per loro».

Grande anche il cordoglio della sorella minore, più giovani di pochi mesi di Isabella: «Mi chiamava la sua principessa - dice commosse - eravamo molto di più che due sorelle, sempre vicine a condividere molto cose. Mi mancherà tantissimo, è stato davvero un colpo terribile».

La notizia della morte della giovane ha creato grande cordoglio nella comunità del quartiere di san Luca dove la famiglia viveva da molti anni. ieri mattina, all’arrivo dell’ambulanza in via Giuseppe Fabbri, in molti hanno temuto che qualcosa di grave fosse successo, ma non pensavano ad una tragedia così grande che ha coinvolto una donna ancora giovane, morta improvvisamente senza mai aver accusato alcun problema di salute.

La salma dopo la constatazione del decesso è stata portata nel reparto di medicina legale dove i medici dovranno chiarire meglio del cause di questa morte nel sonno.

Margherita Goberti
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google