La Nuova Ferrara

Ferrara

Solo 24 aziende ferraresi hanno il rating di legalità 

Il registro delle imprese si arricchisce di nuovi dati sull’affidabilità delle aziende Ecco chi ne ha fatto richiesta ed ha superato il vaglio di Agcm. In Italia sono 3.612

2 MINUTI DI LETTURA





Il Registro delle imprese si arricchisce di nuove informazioni per mettere a fuoco il profilo di affidabilità delle aziende. Grazie all’intesa tra InfoCamere e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), a partire dall’autunno prossimo le visure estratte dal Registro delle imprese delle Camere di commercio italiane conterranno l’indicazione del rating di legalità rilasciato dall’Agcm alle aziende che ne hanno fatto richiesta e che hanno superato il vaglio dell’Autorità stessa. In provincia di Ferrara sono al momento 24, un po’ poche se pensiamo a un totale di 3.612 imprese a livello nazionale e che nella sola Emilia Romagna ci sono il 15,3% delle imprese registrate. La quota maggiore è rappresentata da società a responsabilità limitata. A Ferrara molto forte la componente cooperativa.

Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 volto alla promozione e all'introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l'assegnazione di un riconoscimento - misurato in “stellette” -indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business.

«L’acquisizione al Registro delle imprese delle informazioni sul rating di legalità – ha sottolineato Paolo Govoni, presidente della Camera di commercio di Ferrara - rientra nel processo di continuo miglioramento di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni presenti nelle banche dati gestite dalle Camere di Commercio, perseguito attraverso l’integrazione di informazioni sulle imprese gestite da altre Pubbliche amministrazioni. Un progetto importante dunque – ha proseguito Govoni – che occorre però venga al più presto esteso – e su questo stiamo già lavorando con le associazioni di categoria - a tutte quelle imprese che, pur in possesso dei requisiti richiesti, hanno un fatturato al di sotto dei due milioni di euro. Del rating assegnato dall'Agcm infatti, secondo quanto previsto dalla legge, si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google