Si stacca l’intonaco: casa Acer inagibile e famiglia evacuata
Paura ieri mattina in una palazzina: «Abbiamo sentito un tonfo, i calcinacci caduti sul letto»
SAN GIUSEPPE. Prima un tonfo, poi l’amara scoperta. Solo per un soffio ieri mattina una giovane coppia di San Giuseppe, Luigi e Marina Mangherini, con il loro piccolo, Christian, di due anni, non sono stati travolti dalla caduta di pezzi di intonaco dal soffitto della camera da letto.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:foto-e-video:1.15487555:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/foto-e-video/2017/06/14/fotogalleria/crolla-l-intonaco-in-camera-da-letto-1.15487555]]
La giovane mamma si era appena spostata in cucina con il bimbo, mentre la nonna dal bagno, dopo aver avvertito un rumore indecifrabile, aveva temuto che si fossero staccati calcinacci dal balcone, episodio già verificatosi qualche tempo fa.
«Appena mi sono affacciata per vedere cosa fosse successo - spiega Marina -, ho visto quei grossi pezzi di intonaco caduti dal soffitto tutt'attorno al letto della camera dove dormiamo io e il mio compagno col nostro bimbo. Ho ancora i brividi per la paura che ho preso - prosegue la giovane mamma - e i rischi che abbiamo corso».
L’episodio si è verificato ieri mattina, intorno alle 10, in un alloggio del piano terra di via Case Popolari a San Giuseppe, ma anche altri degli inquilini della palazzina di proprietà dell'Acer di Ferrara, hanno lamentato problemi analoghi, con cadute di porzioni di intonaco dal balcone. «Noi siamo proprietari dell'alloggio - interviene la vicina Novella Bonazza -, ma due anni fa abbiamo chiamato i muratori per crepe vistose sul muro della camera da letto, che si stanno riformando e che sono visibili nel corridoio comune, all’esterno».
Marina Mangherini ha immediatamente contattato l'Acer di Ferrara, che ha inviato sul posto un proprio tecnico per un sopralluogo d'urgenza. «Sono in corso i necessari rilievi tecnici - assicura Diego Carrara, direttore dell'Acer -; per fortuna nessuno si è fatto male, ma credo che trasferiremo la famiglia in un altro alloggio. Il nostro intervento è stato tempestivo e faremo immediatamente gli interventi di ripristino necessari». Carrara non usa mezzi termini, per sottolineare che «dovremo controllare se ci sono responsabilità da parte di chi ha eseguito un paio di anni fa i lavori di ripristino dell'intonaco e se sono stati compiuti a regola d'arte. Quello che c'è da fare, lo faremo». La palazzina è stata costruita una sessantina d’anni fa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
