Piombo nell’acqua dell’asilo, il Comune pensa a un bypass
Ancora non è stata scoperta la fonte dell’inquinamento da piombo nell’acqua che esce dai rubinetti della scuola materna di San Martino, e così l’amministrazione comunale sta pensando ad una soluzione...
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Ancora non è stata scoperta la fonte dell’inquinamento da piombo nell’acqua che esce dai rubinetti della scuola materna di San Martino, e così l’amministrazione comunale sta pensando ad una soluzione drastica: un bypass in grado da una parte di restituire a bambini e insegnanti l’uso dell’acqua corrente, e dall’altra di semplificare la ricerca del presunto guasto. La squadra di idraulici inviata lunedì a “investigare” sulle condizioni della connessione idrica tra il contatore e i rubinetti, dove si suppone si trovino gli elementi in piombo all’origine della dispersione, è infatti tornata indietro a mani vuote. «Sono stati effettuati sondaggi nel cortile e anche all’interno della scuola, sotto il pavimento, ovunque fosse possibile fare verifiche senza effettuare demolizioni - ha spiegato Luca Capozzi, ingegnere capo del Comune - Il piombo non è stato trovato, tutti gli elementi testati sono risultati di altro materiale». Questo non significa che non ci possano essere parti in piombo, magari deteriorate in maniera tale da provocare l’innalzamento della concentrazione nell’acqua al di sopra della soglia di legge: resta anzi questa l’ipotesi più gettonata, anche se il Comune ha chiesto a Hera di «ripetere i controlli sulla rete nelle vicinanze della scuola» ha rivelato Capozzi. La prima tornata di controlli, effettuati il 7 giugno nella zona di San Martino e sull’intera rete, aveva dato esito negativo. In ogni caso il Comune ha pronto il piano alternativo, il bypass appunto: «Oggi o al massimo domani - promette l’ingegnere capo - costruiremo un bypass esterno che alimenti la rete idrica della scuola in collegamento diretto con il contatore. Poi faremo rianalizzare l’acqua e se dovesse risultare a posto, allora non ci sarebbero più dubbi sul fatto che il problema sia nel tratto tra il contatore e la scuola, e durante l’estate sarà possibile intervenire a fondo».
Ormai da due settimane educatrici e bambini si lavano con le bottigliette di acqua minerale, visto che quella corrente non si può usare in alcuna maniera. La concentrazione di piombo è di 14-15 parti sui 10 di legge.
Ormai da due settimane educatrici e bambini si lavano con le bottigliette di acqua minerale, visto che quella corrente non si può usare in alcuna maniera. La concentrazione di piombo è di 14-15 parti sui 10 di legge.
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