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tanti cittadini finiti nei guai  

Quei colpi per difendere o difendersi 

Quei colpi per difendere o difendersi 

Il caso di Guidonia: poliziotto fuori servizio spara e uccide rapinatori 

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Bastano pochi clic, una frettolosa ricerca sulle cronache e internet per verificare che il caso di San Carlo e della guardia giurata denunciata non è così inconsueto. Il reato di “esplosioni pericolose”è un atto dovuto che spesso gli inquirenti (i carabinieri in questo caso) debbono registrare, ma nella maggior parte dei casi accaduti viene contestato a cittadini che sparano (in aria) per difendersi. Ma a rendere ancor più inconsueta la denuncia ferrarese è che viene contestata ad una guardi giurata nello svolgimento del suo lavoro, e in un momento storico che definiamo l’era del “dopo Igor”. Sempre sul problema di chi spara per difendere e difendersi, le cronache si sono arricchite ieri del caso accaduto a Guidonia, dove un poliziotto fuori servizio è intervenuto durante una rapina e ha ucciso un rapinatore, ferendo il secondo. Usando la sua arma di fronte ad un reato in corso (rapina). Poichè testimone dell’assalto dei rapinatori ad un negoziante che era stato speronato sula sua auto, il poliziotto (fuori dal servizio, libero cittadino) ha visto tutto, si è avvicinato e intimato l’alt ai due rapinatori con la pistola. I due sono scappati in un parco e poi raggiunti dai colpi sparati dal poliziotto che hanno ucciso uno dei due, ferito l’altro. Ora l’inchiesta, strascichi e polemiche tra chi sostiene sia un eroe e chi sostiene il contrario.

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