Scontro in viale Po, è morto l’anziano
È deceduto all’ospedale l’uomo di 89 anni che aveva riportato gravissime ferite nell’incidente stradale di sabato scorso
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Aldo Gilli non ce l’ha fatta, è deceduto all’ospedale di Cona, all’indomani dell’incidente automobilistico verificatosi sabato in Viale Po. L’anziano ferrarese di 89 anni, era a bordo della sua vettura quando per cause ancora in via di accertamento da parte della polizia municipale si è verificato il sinistro. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e purtroppo è deceduto. Abitava in via XXV Aprile al 30 in un elegante condominio lasciando profondamente addolorati tutti i residenti che conoscevano ed apprezzavano la sua vitalità. Lascia la moglie e figlia Germana medico oncologo all’ospedale di Cona dove lavora anche il genero dottor Marco Verri e due nipoti, di 20 e 19 anni.
Aldo Gilli era stato un tecnico della Montedison prima presso lo stabilimento di Milano e poi a Ferrara in via Modena. Anni fa, trovando un appartamento nello stesso palazzo dove abita la figlia si è trasferito per stare vicino a lei , ai nipoti ed al genero.
«Tutte le mattine intorno alle sette - ricorda un vicino – scendeva in giardino per controllare la sua automobile che teneva sempre lucida».
Nel pomeriggio frequentava abitualmente la vicina Bocciofila dove giocava preferibilmente a carte. «Ed era anche bravo e fortunato perché vinceva spesso - ha dichiarato il suo partner di gioco - era un buon uomo con il quale si andava d’accordo. Ci mancherà».
Con la morte di Aldo Gilli salgono così a 13 le vittime sulle strade ferrarese dall’inizio dell’anno, la maggioranza delle quale si è verificata nel territorio comunale di Ferrara.
Margherita Goberti
Aldo Gilli era stato un tecnico della Montedison prima presso lo stabilimento di Milano e poi a Ferrara in via Modena. Anni fa, trovando un appartamento nello stesso palazzo dove abita la figlia si è trasferito per stare vicino a lei , ai nipoti ed al genero.
«Tutte le mattine intorno alle sette - ricorda un vicino – scendeva in giardino per controllare la sua automobile che teneva sempre lucida».
Nel pomeriggio frequentava abitualmente la vicina Bocciofila dove giocava preferibilmente a carte. «Ed era anche bravo e fortunato perché vinceva spesso - ha dichiarato il suo partner di gioco - era un buon uomo con il quale si andava d’accordo. Ci mancherà».
Con la morte di Aldo Gilli salgono così a 13 le vittime sulle strade ferrarese dall’inizio dell’anno, la maggioranza delle quale si è verificata nel territorio comunale di Ferrara.
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