GLI ESERCENTI - qui ferrara
«Ma chi ha il vizio va a giocare ovunque»
FERRARA. Fioccano le proteste anche a Ferrara: « Trovo che sia una disposizione assurda – dichiara un responsabile di una Sala Giochi del centro –perché se una persona è diventata un giocatore...
1 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Fioccano le proteste anche a Ferrara: « Trovo che sia una disposizione assurda – dichiara un responsabile di una Sala Giochi del centro –perché se una persona è diventata un giocatore incallito, non sarà certo la distanza a disarmarlo. O dobbiamo trasferirci in campagna? Se non andrà nella Sala, aprirà un conto online e avrà tante possibilità per giocare da casa sua. Noi invece partecipiamo regolarmente a corsi di formazione per giocatori problematici che riusciamo facilmente a individuare ma con i quali non è molto semplice rapportarci, in quanto non ammettono la loro dipendenza».
«Io non toglierò mai le slot - asserisce un altro gestore del centro –perché il problema è più di chi le distribuisce nei locali che mio; del resto qui da me non sono molto gettonate per cui non ho guadagni importanti. E anche a proposito delle modalità applicative non mi preoccuperei più di tanto. Si scrivono cose e poi non si applicano. Ritornando al giocatore patologico, se non riesce a controllarsi e non ammette il problema, si possono applicare tutte le delibere ma non serviranno a nulla».
Margherita Goberti
«Io non toglierò mai le slot - asserisce un altro gestore del centro –perché il problema è più di chi le distribuisce nei locali che mio; del resto qui da me non sono molto gettonate per cui non ho guadagni importanti. E anche a proposito delle modalità applicative non mi preoccuperei più di tanto. Si scrivono cose e poi non si applicano. Ritornando al giocatore patologico, se non riesce a controllarsi e non ammette il problema, si possono applicare tutte le delibere ma non serviranno a nulla».
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
