Avis domani in festa per i cinquant’anni e avrà un nuovo inno
Con la “Festa del vicinato” che si terrà domani nella sede associativa di Corso Giovecca, l’Avis Comunale di Ferrara sottolineerà due importanti anniversari: la Giornata mondiale del donatore di...
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Con la “Festa del vicinato” che si terrà domani nella sede associativa di Corso Giovecca, l’Avis Comunale di Ferrara sottolineerà due importanti anniversari: la Giornata mondiale del donatore di sangue e i 50 dell’Associazione a Ferrara.
«Per questo – ha annunciato il presidente Sergio Mazzini – in collaborazione con le Associazioni combattentistiche, patriottiche e d’arma, partigiane e Storico culturali della Casa della Patria “Pico Cavalieri“ grazie alle quali oggi possiamo usufruire di questo nostro Centro prelievi, abbiamo organizzato un evento al quale abbiamo invitato anche i residenti della zona, i nostri vicini a cui forse rechiamo involontariamente disturbo con la nostra attività».
Domani si inizierà alle 19 nel cortile della Casa della Patria con la celebrazione della Messa officiata da don Pier Giorgio Luppi cappellano della Polizia di Stato, poi la cena alle 20 nell’area interna riservata al parcheggio ed infine di nuovo nel cortile per il concerto del Piccolo Coro di S. Francesco diretto da Padre Orazio.
«Grazie a loro – ha proseguito Mazzini,-sarà ufficialmente presentato alla città l’Inno del donatore di sangue che con l’autorizzazione dell’arcivescovo Perego sarà suonato e cantato nelle chiese durante le nostre iniziative. Nell’occasione oltre a ringraziare i Piccoli cantori e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa giornata in particolare Riccardo Rizzardi, Diego Monteleone Elvira Pelachin , mi piace ricordare Barbara Ponti una nostra donatrice della Corte Ducale che è arrivata già a 48 donazioni che ha realizzato e donato all’Avis un quadro da esporre nella sala del centro raccolta».
Forte compiacimento è stato espresso sia da Fernando Marchesi che ha rappresentato tutte le Associazioni che da Giordano Marangoni che invece era il portavoce dei “vicini“. (m.g.)
«Per questo – ha annunciato il presidente Sergio Mazzini – in collaborazione con le Associazioni combattentistiche, patriottiche e d’arma, partigiane e Storico culturali della Casa della Patria “Pico Cavalieri“ grazie alle quali oggi possiamo usufruire di questo nostro Centro prelievi, abbiamo organizzato un evento al quale abbiamo invitato anche i residenti della zona, i nostri vicini a cui forse rechiamo involontariamente disturbo con la nostra attività».
Domani si inizierà alle 19 nel cortile della Casa della Patria con la celebrazione della Messa officiata da don Pier Giorgio Luppi cappellano della Polizia di Stato, poi la cena alle 20 nell’area interna riservata al parcheggio ed infine di nuovo nel cortile per il concerto del Piccolo Coro di S. Francesco diretto da Padre Orazio.
«Grazie a loro – ha proseguito Mazzini,-sarà ufficialmente presentato alla città l’Inno del donatore di sangue che con l’autorizzazione dell’arcivescovo Perego sarà suonato e cantato nelle chiese durante le nostre iniziative. Nell’occasione oltre a ringraziare i Piccoli cantori e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa giornata in particolare Riccardo Rizzardi, Diego Monteleone Elvira Pelachin , mi piace ricordare Barbara Ponti una nostra donatrice della Corte Ducale che è arrivata già a 48 donazioni che ha realizzato e donato all’Avis un quadro da esporre nella sala del centro raccolta».
Forte compiacimento è stato espresso sia da Fernando Marchesi che ha rappresentato tutte le Associazioni che da Giordano Marangoni che invece era il portavoce dei “vicini“. (m.g.)
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