«Vengo armato in municipio»
A Bondeno anziano denunciato per minacce: voleva parlare subito col sindaco, ma non era possibile
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BONDENO. Aveva indubbiamente perso la pazienza e forse, senza nemmeno rendersene conto, l’ha “sparata un po’ troppo grossa”. Un uomo di 76 anni è stato denunciato per minaccia aggravata dopo che aveva detto che se il sindaco di Bondeno non lo avesse ricevuto in municipio, sarebbe tornato a palazzo armato.
L’episodio risale allo scorso martedì. L’anziano aveva telefonato all’ufficio della segreteria del Comune di Bondeno chiedendo di poter parlare con il sindaco Fabio Bergamini in merito ad alcuni problemi personali relativi allo smaltimento dei rifiuti. L’anziano non si sarebbe detto disposto a fissare appuntamenti, voleva parlare subito col primo cittadino che però, era momentaneamente impegnato in altre mansioni. Quando il 76enne ha capito che non ci sarebbe stato verso di parlare col sindaco in giornata, ha minacciato di presentarsi armato agli uffici comunali al fine di essere ricevuto. Un’affermazione non calibrata da parte dell’uomo che gli è costata una perquisizione a casa da parte dei carabinieri che, ai sensi dell’articolo Tulps, hanno provveduto a controllare se nel domicilio dell’uomo fossero conservate armi di qualsiasi tipo. La ricerca ha dato esito negativo, nessun arma è stata trovata. Le minacce dell’uomo si sarebbero dunque rivelate infondate ma, le forze dell’ordine e gli organi competenti hanno provveduto immediatamente a verificare se dietro a quelle affermazioni avventate si celasse un pericolo reale.
Anche se la ricerca di armi nell’abitazione non ha portato ad alcun risultato, il pensionato è stato comunque denunciato per minaccia aggravata. Il sindaco, informato dell’accaduto, ha preferito non rilasciare dichiarazioni a riguardo.
L’episodio risale allo scorso martedì. L’anziano aveva telefonato all’ufficio della segreteria del Comune di Bondeno chiedendo di poter parlare con il sindaco Fabio Bergamini in merito ad alcuni problemi personali relativi allo smaltimento dei rifiuti. L’anziano non si sarebbe detto disposto a fissare appuntamenti, voleva parlare subito col primo cittadino che però, era momentaneamente impegnato in altre mansioni. Quando il 76enne ha capito che non ci sarebbe stato verso di parlare col sindaco in giornata, ha minacciato di presentarsi armato agli uffici comunali al fine di essere ricevuto. Un’affermazione non calibrata da parte dell’uomo che gli è costata una perquisizione a casa da parte dei carabinieri che, ai sensi dell’articolo Tulps, hanno provveduto a controllare se nel domicilio dell’uomo fossero conservate armi di qualsiasi tipo. La ricerca ha dato esito negativo, nessun arma è stata trovata. Le minacce dell’uomo si sarebbero dunque rivelate infondate ma, le forze dell’ordine e gli organi competenti hanno provveduto immediatamente a verificare se dietro a quelle affermazioni avventate si celasse un pericolo reale.
Anche se la ricerca di armi nell’abitazione non ha portato ad alcun risultato, il pensionato è stato comunque denunciato per minaccia aggravata. Il sindaco, informato dell’accaduto, ha preferito non rilasciare dichiarazioni a riguardo.
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