Al vaglio anche le assegnazioni alle donne
Al vaglio della Partecipanza di Pieve di Cento, per la modifica dello statuto, anche il tema dell'apertura alle figlie di partecipanti maschi. Primo passaggio, l'approvazione dell'assemblea, poi l'ind...
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Al vaglio della Partecipanza di Pieve di Cento, per la modifica dello statuto, anche il tema dell'apertura alle figlie di partecipanti maschi. Primo passaggio, l'approvazione dell'assemblea, poi l'individuazione del numero delle donne aventi diritto, attraverso l'apertura delle iscrizioni all'ente. Una volta quantificato il dato e con la parte restante degli attuali 9mila metri quadrati oggetto di divisione, l'ipotesi tracciata in commissione è di procedere o ad una assegnazione straordinaria già nel 2019, oppure rendere effettivo il meccanismo dell'assegnazione nella divisione successiva che, accolta la modifica, sarebbe nel 2029. Tra le proposte infatti la possibilità dell'Ente di trattenere un certo numero di capi per l'autosostentamento, o altri fini come l'assegnazione alle donne prima del 2029, agli agricoltori partecipanti fuori cerchia, e mantenere al minimo il contributo richiesto ai partecipanti. Tre la possibilità date ai partecipanti, l'affidamento alla Partecipanza della conduzione del capo, tra cui l'incarico di affittarlo a terzi, oppure di devolverlo verso obiettivi sociali, di solidarietà o sviluppo del territorio.
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