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I ragazzi delle medie protagonisti di Legalità

I ragazzi delle medie protagonisti di Legalità

VIGARANO MAINARDA. Si è concluso il progetto Legalità, organizzato di concerto dal Comune e dalla scuola media. Il progetto è stato articolato in una serie di incontri pubblici per studiare e...

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VIGARANO MAINARDA. Si è concluso il progetto Legalità, organizzato di concerto dal Comune e dalla scuola media. Il progetto è stato articolato in una serie di incontri pubblici per studiare e dibattere, dando spazio agli studenti, su argomenti che riguardavano l'importanza del rispetto della legalità.

La fase conclusiva dell’iniziativa che ha coinvolto i ragazzi si è svolta all'interno del nuovo oratorio parrocchiale e al tavolo della presidenza erano presenti il sindaco Barbara Paron e l'assessore Agnese De Michele, che hanno portato i saluti dell'amministrazione comunale. Con loro la giornalista e scrittrice Angela Iantosca, direttore del mensile Acqua & Sapone e già inviata della trasmissione Rai La Vita in diretta.

Iantosca ha introdotto l'argomento “Voce del verbo corrompere” come ultimo tema da dibattere. «La corruzione c'è - ha spiegato - perché abbiamo dimenticato che facciamo parte dell'umanità che viene danneggiata dal comportamento scorretto che creano gli atti di corruzione. Solo ritrovando il senso di umanità possiamo sperare di ridurre o eliminare il fenomeno della corruzione».

Sono poi intervenuti gli studenti Mattia Sfameli, Francesco Rivelli, Luca Lenzi, Giulia Pareschi e Manuel Calitri che hanno spiegato e illustrato i lavori che sono stati svolti in classe, sotto la guida delle insegnanti. I ragazzo hanno spiegato e commentato il contenuto di articoli di giornali nei quali veniva richiamata l'importanza della legalità nei vari aspetti della vita quotidiana.

Nel dibattito finale oltre all'intervento di qualche genitore, gli studenti Massimiliano Fergnani, Lisa Sciannaca e Riccardo Cervellati hanno sottolineato l'importanza di una legislazione forte, a difesa della legalità, e come sia determinate l'atteggiamento di dar man forte alle storie che si concludono positivamente e nel rispetto delle norme e leggi vigenti. Chiusura con un commento su quanto disposto dalla Cassazione per il boss Totò Riina. Unanimi i commenti dei ragazzi: «Giuste le cure, ma deve scontare interamente la sua pena»

Giuliano Barbieri

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