bandi della regione
In arrivo 18,4 milioni di euro per migliorare il vino
Arrivano dalla Regione oltre 18,4 milioni di euro per migliorare la qualità dei vini, dare una spinta all’innovazione tecnologica in campo e in cantina, favorire il risparmio energetico e incentivare...
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Arrivano dalla Regione oltre 18,4 milioni di euro per migliorare la qualità dei vini, dare una spinta all’innovazione tecnologica in campo e in cantina, favorire il risparmio energetico e incentivare il rinnovo dei vigneti con priorità per le tipologie di prodotto più richieste dal mercato e a più alto valore aggiunto.
È la dotazione finanziaria complessiva di due bandi approvati recentemente dalla Giunta regionale in attuazione degli interventi previsti dall’Organizzazione comune di mercato (Ocm) del settore vitivinicolo.
Il primo bando – ricorda la Camera di commercio di Ferrara - mette a disposizione dei produttori vitivinicoli 14,4 milioni di euro di aiuti nella campagna 2017-2018 per proseguire nell’opera di ristrutturazione e/o riconversione dei vigneti con l’obiettivo di rafforzare l’identità delle produzioni Dop e Igp e il legame con il territorio, favorire l’ammodernamento degli impianti e l’aumento di competitività delle produzioni regionali, anche attraverso il ricorso alla meccanizzazione delle operazioni colturali e alla realizzazione di moderni sistemi di irrigazione. A tal fine, l’intero territorio regionale è stato suddiviso in tre macro aree e sono stati fissati gli importi delle spese ammesse e dei contributi erogabili nelle diverse aree a seconda del tipo di intervento e dei lavori eseguiti (estirpazione, reimpianto, sovrainnesto, ecc.). Oltre al contributo per i costi di ristrutturazione e di riconversione, differenziato secondo le diverse tipologie di intervento, è prevista anche una sorta di compensazione finanziaria per il mancato reddito conseguente alla realizzazione dei lavori: si va da un minimo di 1.000 euro ad ettaro in caso di sovrainnesto ad un massimo di 2.000 euro per i reimpianti. La domande di aiuto vanno presentate entro il 30 giugno prossimo. È invece fissata per il 28 agosto prossimo la scadenza per aderire alla misura “Investimenti”. Questo secondo bando, con una dotazione di 4,1 milioni di euro, mette a disposizione di micro, piccole e medie imprese che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti vitivinicoli contributi in conto capitale che arrivano fino al 40% delle spese sostenute.
E il presidente della Camera di commercio di Ferrara, Paolo Govoni, non può non pensare al Consorzio Tutela Vini Doc del Bosco Eliceo, nato nel 1991 e che raccoglie 25 aziende, tra produttori e imbottigliatori. «La capacità di guidare l'innovazione – ha evidenziato il presidente della Camera di commercio ferrarese - è stata il segno più incisivo del percorso sin qui compiuto dai produttori di vino ferraresi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È la dotazione finanziaria complessiva di due bandi approvati recentemente dalla Giunta regionale in attuazione degli interventi previsti dall’Organizzazione comune di mercato (Ocm) del settore vitivinicolo.
Il primo bando – ricorda la Camera di commercio di Ferrara - mette a disposizione dei produttori vitivinicoli 14,4 milioni di euro di aiuti nella campagna 2017-2018 per proseguire nell’opera di ristrutturazione e/o riconversione dei vigneti con l’obiettivo di rafforzare l’identità delle produzioni Dop e Igp e il legame con il territorio, favorire l’ammodernamento degli impianti e l’aumento di competitività delle produzioni regionali, anche attraverso il ricorso alla meccanizzazione delle operazioni colturali e alla realizzazione di moderni sistemi di irrigazione. A tal fine, l’intero territorio regionale è stato suddiviso in tre macro aree e sono stati fissati gli importi delle spese ammesse e dei contributi erogabili nelle diverse aree a seconda del tipo di intervento e dei lavori eseguiti (estirpazione, reimpianto, sovrainnesto, ecc.). Oltre al contributo per i costi di ristrutturazione e di riconversione, differenziato secondo le diverse tipologie di intervento, è prevista anche una sorta di compensazione finanziaria per il mancato reddito conseguente alla realizzazione dei lavori: si va da un minimo di 1.000 euro ad ettaro in caso di sovrainnesto ad un massimo di 2.000 euro per i reimpianti. La domande di aiuto vanno presentate entro il 30 giugno prossimo. È invece fissata per il 28 agosto prossimo la scadenza per aderire alla misura “Investimenti”. Questo secondo bando, con una dotazione di 4,1 milioni di euro, mette a disposizione di micro, piccole e medie imprese che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti vitivinicoli contributi in conto capitale che arrivano fino al 40% delle spese sostenute.
E il presidente della Camera di commercio di Ferrara, Paolo Govoni, non può non pensare al Consorzio Tutela Vini Doc del Bosco Eliceo, nato nel 1991 e che raccoglie 25 aziende, tra produttori e imbottigliatori. «La capacità di guidare l'innovazione – ha evidenziato il presidente della Camera di commercio ferrarese - è stata il segno più incisivo del percorso sin qui compiuto dai produttori di vino ferraresi».
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