L'afa non dà tregua. Piano di aiuto agli anziani
Il progetto promosso dal Comune è in funzione fino al prossimo 15 settembre
FERRARA. È scoppiata l’emergenza caldo con le temperature massime che abbondantemente stanno superando i trenta gradi. I soggetti più a rischio sono gli anziani e dall’altro ieri (fino al 15 settembre) è tornato il progetto “Uffa che Afa” promosso dal Comune di Ferrara e realizzato attraverso la gestione dell'Asp. Il progetto mette a disposizione dell'utenza un numero verde gratuito mentre gli operatori telefonici di Cup 2000 contatteranno preventivamente i cittadini già segnalati a rischio.
Gli anziani e le persone in difficoltà a causa di ondate di calore possono chiamare - per informazioni e consigli o per ricevere assistenza di tipo sociale - il numero verde 800.072110 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8,30 alle 13. Per problemi sanitari chiamare il 118. Per il resto, i consigli dati dai medici esperti in alimentazione estiva sono simili di anno in anno: oltre ad attivare il numero di pubblica utilità 1500, il ministero della salute indica 12 regole per affrontare l’afa: 1. Non uscire di casa nelle ore più calde. 2. Bere almeno due litri d'acqua al giorno. 3. Consumare pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata e mangiare frutta e verdura. 4. Evitare alcolici. 5. Limitare l'attività fisica intensa. 5. Indossare indumenti leggeri, di fibre naturali, di colore chiaro. 6. Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende. 7. Mantenere chiuse le finestre durante il giorno. 8. Abbassare la temperatura corporea con bagni e docce. 9. Rinfrescare gli ambienti con ventilatori o condizionatori. La temperatura dell'ambiente domestico deve essere compresa tra i 24 e i 26 gradi. 10. Non accendere il forno. 11. Usare tendine parasole in auto. 12. Prestare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci.
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