Nuova raccolta dei rifiuti In aiuto c’è l’eco sportello
Inaugurato ieri nella sede di Hera per fornire spiegazioni all’utenza sulle novità Dopo la sperimentazione a Pontelagoscuro, le calotte pronte ad “invadere” la città
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Terminata la sperimentazione di Pontelagoscuro , che ha dato buoni risultati il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani ideato da Hera coinvolgerà, nel 2017, tutto il territorio comunale per poi arrivare all’applicazione della tariffa puntuale a partire dal 2018.
E proprio per agevolare i cittadini nel passaggio delle nuove procedure è stato inaugurato ieri “L’eco sportello” di Hera in via Diana che resterà attivo dal 19 giugno al 15 luglio con orario continuato, dalle ore 8.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, il sabato dalle 8.30 alle 14.30. «Le recenti normative in materia di rifiuti impongono– spiega Caterina Ferri, assessore all'Ambiente del Comune di Ferrara - di raggiungere l’importante obiettivo del 70% di raccolta differenziata entro il 2020. Ferrara si sta preparando a raggiungere questo traguardo e per ottenerlo ha introdotto una nuova modalità di raccolta che è stata sperimentata nell’autunno del 2016 e che progressivamente verrà estesa, nel 2017, a tutto il territorio comunale. Ferrara sarà così il primo comune capoluogo dell’Emilia-Romagna a realizzare concretamente il passaggio alla tariffa puntuale proposto nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti».
La prima tappa interessa gli abitanti della parte nord-ovest del comune di Ferrara, le prossime tappe del progetto riguarderanno la zona sud di Ferrara, a seguire il centro storico e, infine, la zona est del territorio comunale e saranno accompagnate dall’allestimento di ulteriori eco sportelli.
Questo primo lotto di utenze corrisponde a circa 14.000 famiglie delle località di Porotto, Cassana, Mizzana, Arginone Casaglia, Ravalle, Porporana, Barco, Doro, San Martino, Montalbano e quartiere Arianuova-XXV Aprile.
Lauro Casoni
E proprio per agevolare i cittadini nel passaggio delle nuove procedure è stato inaugurato ieri “L’eco sportello” di Hera in via Diana che resterà attivo dal 19 giugno al 15 luglio con orario continuato, dalle ore 8.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, il sabato dalle 8.30 alle 14.30. «Le recenti normative in materia di rifiuti impongono– spiega Caterina Ferri, assessore all'Ambiente del Comune di Ferrara - di raggiungere l’importante obiettivo del 70% di raccolta differenziata entro il 2020. Ferrara si sta preparando a raggiungere questo traguardo e per ottenerlo ha introdotto una nuova modalità di raccolta che è stata sperimentata nell’autunno del 2016 e che progressivamente verrà estesa, nel 2017, a tutto il territorio comunale. Ferrara sarà così il primo comune capoluogo dell’Emilia-Romagna a realizzare concretamente il passaggio alla tariffa puntuale proposto nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti».
La prima tappa interessa gli abitanti della parte nord-ovest del comune di Ferrara, le prossime tappe del progetto riguarderanno la zona sud di Ferrara, a seguire il centro storico e, infine, la zona est del territorio comunale e saranno accompagnate dall’allestimento di ulteriori eco sportelli.
Questo primo lotto di utenze corrisponde a circa 14.000 famiglie delle località di Porotto, Cassana, Mizzana, Arginone Casaglia, Ravalle, Porporana, Barco, Doro, San Martino, Montalbano e quartiere Arianuova-XXV Aprile.
Lauro Casoni
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