Vandali a Ospitale, anche gli alberi finiscono nel mirino
Ospitale, ignoti si sono accaniti sulle piante del parco La sicurezza tra i temi dell’incontro con la giunta
OSPITALE. Le possibilità di sviluppo nei prossimi anni della pista ciclabile, il problema della sicurezza e il destino delle ex scuole.
Sono stati questi i punti salienti emersi nel confronto con i cittadini di Ospitale, svoltosi giovedì sera alla trattoria “La Famiglia”, alla presenza del sindaco Fabio Bergamini e degli assessori Marco Vincenzi e Francesca Poltronieri.
L’amministrazione è stata portata a conoscenza di alcuni episodi accaduti nella zona del campetto di calcio, che sorge dietro la chiesa e dove gli attivissimi Ciuciun dl’Usdal hanno allestito la loro sede. Si sarebbe registrato un furto, nei giorni scorsi, ma si segnalano anche forti schiamazzi notturni, ed un episodio vandalico deprecabile: qualcuno si sarebbe preso la briga di togliere la corteccia agli alberi del parco, mettendone a rischio la sopravvivenza nei prossimi mesi invernali.
Sicurezza significa però anche percorso protetto per pedoni e ciclisti: in tal senso, la proposta arrivata dal pubblico è quella di una cura costante della ciclabile e il suo prolungamento verso il cimitero e la Casa della Salute del Borselli. «Da parte nostra – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – possiamo garantire i quattro sfalci dell’erba che già svolgiamo per gli altri punti viari di nostra competenza.» Più difficile, al momento, l’idea di allungare la pista: «Per arrivare al cimitero – dice Vincenzi – si potrebbe passare da viale Borgatti, che però è una strada ad alta percorrenza, che va verso Cento, o per via Napoleonica, dove il discorso si è momentaneamente interrotto con i cittadini, decisi a voler conservare i parcheggi davanti alle loro abitazioni.»
Anche per la via provinciale verso San Biagio, come già accaduto in altre località toccate dalla giunta, si segnala il problema della forte velocità dei veicoli. Infine, il sindaco Bergamini ha illustrato il cambio di destinazione d’uso della scuola, presto assegnata ad attività associative (si erano ipotizzate l’Associazione Arma Aeronautica e la Pro Loco; ndr). Mentre il parco interno, con la gestione dei Ciuciun dl’Usdal, potrebbe essere fruibile nei mesi estivi dai cittadini. L’idea, come per le ex scuole di Scortichino, sembra quella di voler far presto, anche «per evitare sorprese prefettizie». (mi.pe.)
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