Auto a razzo sulle strisce
Protesta in via Pontegradella: pochi rispettano i limiti, attraversamento a rischio
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In via Pontegradella, all’altezza del civico 137, è stato posto un attraversamento pedonale segnalato con lampeggianti, una misura per aumentare la sicurezza lungo una strada già oggetto di lamentele, da parte dei cittadini, per la convivenza a dir poco difficile tra pedoni/ciclisti e automobilisti, a causa della velocità della circolazione poco compatibile con una zona residenziale.
Il rimedio però, sottolinea ora una residente, che non ha portati alcun beneficio, poiché «le auto sfrecciano a tutte le ore a velocità folli» senza rispettare il limite dei 50 chilometri all’ora.
La situazione è stata fatta presente al Comune, continua la residente, insieme alla richiesta di installare un rilevatore di velocità, o perlomeno dei dissuasori, ma finora nulla si è messo, mentre «ogni giorno si rischia letteralmente la vita, noi e i nostri bambini, nell’attraversare la strada. Purtroppo gli automobilisti sono dei benemeriti incoscienti per non dire altro».
A questo problema se ne aggiunge un altro, quello dell’erba e degli arbusti «cresciuti a dismisura sul lato del canale che dà sul ciglio della strada», per cui «l'attraversamento del canale percorrendo ponte all'altro lato della strada è praticamente impossibile senza rischiare la vita ogni volta». Oltre al danno, la beffa poiché «Sono sì venuti a tagliare le erbacce, ma dove? Ovviamente sull'altra sponda del canale verso i campi, e che ovviamente non rappresenta alcun pericolo».
È rimasta inascoltata anche una terza necessità manifestata dai residenti, «la possibilità di avere una fermata a richiesta dell'autobus urbano 9A (esiste già la fermata per le corriere extraurbane), che sarebbe anche molto utile per i ragazzi nel periodo scolastico ...ma tutto tace, le nostre email non ottengono nemmeno risposta».
Il rimedio però, sottolinea ora una residente, che non ha portati alcun beneficio, poiché «le auto sfrecciano a tutte le ore a velocità folli» senza rispettare il limite dei 50 chilometri all’ora.
La situazione è stata fatta presente al Comune, continua la residente, insieme alla richiesta di installare un rilevatore di velocità, o perlomeno dei dissuasori, ma finora nulla si è messo, mentre «ogni giorno si rischia letteralmente la vita, noi e i nostri bambini, nell’attraversare la strada. Purtroppo gli automobilisti sono dei benemeriti incoscienti per non dire altro».
A questo problema se ne aggiunge un altro, quello dell’erba e degli arbusti «cresciuti a dismisura sul lato del canale che dà sul ciglio della strada», per cui «l'attraversamento del canale percorrendo ponte all'altro lato della strada è praticamente impossibile senza rischiare la vita ogni volta». Oltre al danno, la beffa poiché «Sono sì venuti a tagliare le erbacce, ma dove? Ovviamente sull'altra sponda del canale verso i campi, e che ovviamente non rappresenta alcun pericolo».
È rimasta inascoltata anche una terza necessità manifestata dai residenti, «la possibilità di avere una fermata a richiesta dell'autobus urbano 9A (esiste già la fermata per le corriere extraurbane), che sarebbe anche molto utile per i ragazzi nel periodo scolastico ...ma tutto tace, le nostre email non ottengono nemmeno risposta».
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