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Bimba trovata morta La mamma è stata dimessa 

Bimba trovata morta La mamma è stata dimessa 

È tornata a casa Mirka Rolfini ma non potrà stare con i figli minorenni Tra un mese i risultati dell’autopsia e la posizione della donna sarà più chiara

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MIGLIARINO. È stata dimessa venerdì sera Mirka Rolfini, la donna di 40 anni indagata per la morte della sua bambina avvenuta appena dopo il parto e per occultamento di cadavere avendo nascosto il corpicino della piccola nel freezer.

La donna è rimasta dunque ricoverata quasi dieci giorni all’ospedale di Sant’Anna di Cona dove è arrivata con una emorragia, senza dire di aver partorito, ma di esser caduta 4 giorni prima. Ricoverata in rianimazione (pur non essendo in pericolo di vita) prima e in ginecolgia dopo, la donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere ed ha nominato gli avvocati Gianluigi Pieraccini e Monica Guerzoni. E sono proprio i legali della famiglia a dare conferma delle dimissioni, pur non aggiungendo altro considerata la delicatezza della vicenda.

La coppia, che vive a Migliarino, ha altri sei figli di cui due maggiorenni. Naturalmente nel momento in cui la verità è venuta a galla e dopo aver messo l’abitazione sotto sequestro, gli inquirenti hanno fatto, quasi come atto dovuto, anche la segnalazione ai servizi sociali avendo rilevato alcune anomalie nella gestione dell’abitazione stessa e la conseguente necessità di capire quale possa essere la soluzione migliore per il bene dei bambini più piccoli. Nessuna decisione è stata ancora presa e nessun provvedimento nei confronti dei minori è in atto. In linea di massima la donna non potrà al momento stare in casa con i figli e potrebbe per qualche tempo trovare sistemazione da parenti. Questo finché non sarà nuovamente ascoltata e non arriveranno i risultati dell’autopsia (ci vorrà circa un mese) che potranno raccontare come e quando è morta la piccola. La gravidanza, di cui la Rolfini sostiene di non essere mai stata a conoscenza, è arrivata quasi a termine, la bimba pesava circa tre chili e era lunga 43 centimetri. Sicuramente, stando ai primi risultati, è nata viva perché ha respirato e bisognerà adesso capire dopo e in che modo la piccola è morta. Sul corpo non ci sono segni evidenti di violenza e la neonata sarebbe stata messa nel freezer già senza vita. Certamente la donna dovrà rispondere di occultamento di cadavere, per il resto bisognerà aspettare.

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