Nei giorni scorsi il decesso di un uomo
Clima e malattie, anziani a rischio
Le insidie delle temperature. L’appello: restate vicini a chi vive solo
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I più esposti sono gli anziani, che soffrono di patologie che con il caldo si aggravano considerevolmente. In questi giorni è stato segnalato il decesso di un uomo di 62 anni a Serravalle di Berra, trovato morto nella casa dove abitava: un decesso per cause naturali, un malore che potrebbe essere riconducibile a patologie innescate come dicevamo da ondate di calore, incontrollate.
Un episodio frequente nelle nostre estati per cui le stesse istituzioni rivolgono un appello a tutti coloro che abitano vicino ad anziani soli per aumentare la solidarietà e controlli tra vicini, invitandoli a chiamare i numeri verdi per le emergenze.
Del resto che sia una emergenza, nessuno lo nasconde, tanto che i consigli che vengono dati sono pochi ma molto concreti, dedicati e rivolti a chiunque abbia problemi, anziani e persone in difficoltà a causa delle ondate di calore. Per il resto occorre ribadire come spiegano sanitari e addetti ai lavori che vi sono 12 precise regole per affrontare l’afa ed evitare le ondate di calore.
Ecco in rassegna i consigli utili. Non uscire di casa nelle ore più calde; bere almeno due litri d'acqua al giorno; consumare pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata e mangiare frutta e verdura; evitare alcolici; limitare l'attività fisica intensa; indossare indumenti leggeri, di fibre naturali, di colore chiaro; durante le ore del giorno schermare le finestre al sole con tende; mantenere chiuse le finestre durante il giorno. E ancora, soprattutto occorre abbassare la temperatura corporea con bagni e docce; rinfrescare gli ambienti con ventilatori o condizionatori; la temperatura in casa deve essere compresa tra i 24 e i 26 gradi; non accendere il forno per cucinare; e quando vi spostate in auto, usare tendine parasole e dal punto di vista medico, prestare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci.
Un episodio frequente nelle nostre estati per cui le stesse istituzioni rivolgono un appello a tutti coloro che abitano vicino ad anziani soli per aumentare la solidarietà e controlli tra vicini, invitandoli a chiamare i numeri verdi per le emergenze.
Del resto che sia una emergenza, nessuno lo nasconde, tanto che i consigli che vengono dati sono pochi ma molto concreti, dedicati e rivolti a chiunque abbia problemi, anziani e persone in difficoltà a causa delle ondate di calore. Per il resto occorre ribadire come spiegano sanitari e addetti ai lavori che vi sono 12 precise regole per affrontare l’afa ed evitare le ondate di calore.
Ecco in rassegna i consigli utili. Non uscire di casa nelle ore più calde; bere almeno due litri d'acqua al giorno; consumare pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata e mangiare frutta e verdura; evitare alcolici; limitare l'attività fisica intensa; indossare indumenti leggeri, di fibre naturali, di colore chiaro; durante le ore del giorno schermare le finestre al sole con tende; mantenere chiuse le finestre durante il giorno. E ancora, soprattutto occorre abbassare la temperatura corporea con bagni e docce; rinfrescare gli ambienti con ventilatori o condizionatori; la temperatura in casa deve essere compresa tra i 24 e i 26 gradi; non accendere il forno per cucinare; e quando vi spostate in auto, usare tendine parasole e dal punto di vista medico, prestare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci.
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