la classificazione nel ferrarese
Resta Argenta la zona più a rischio
Anche dopo le scosse del 2012 Ferrara e Cento hanno valore 3
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«Il rischio è rischio, solo due aree in Italia non hanno rischio sismico, la Sardegna e una piccola zona della Puglia.Per il resto il rischio è ovunque, non dobbiamo abbassare la guardia», chiarisce Maria Antonietta Sileo, dell’Ordine dei Geologi dell’Emilia Romagna.
A leggere la classificazione fatta dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in una scala che va da 1 a 4, dove 1 è il rischio massimo, i comuni di Ferrara sono così classificati: Argenta 2, Berra 4, Bondeno 3, Cento 3, Codigoro 3, Comacchio 3, Copparo 3, Ferrara 3, Fiscaglia 3, Formignana 3, Goro 4, Jolanda di Savoia 3, Lagosanto 3, Masi Torello 3, Mesola 4, Ostellato 3, Poggio Renatico 3, Portomaggiore 3, Ro 3, Terre del Reno 3, Tresigallo 3, Vigarano Mainarda 3, Voghiera 3.
La differenza tra il territorio di Argenta, a elevato rischio sismico, rispetto a Ferrara, che anche dopo il sisma 2012 è a livello 3, è dovuta, secondo quanto riferito dalla geologa Sileo «alla frequenza e magnitudo dei terremoti che si sono verificati ad Argenta, in funzione anche della vicinanza all’Appennino. Argenta ha un storicità di terremoti maggiore che a Ferrara, con elevata frequenza e magnitudo. A Ferrara, statisticamente, la magnitudo massima del terremoto è fissata dagli esperti a 6.1. Ma ribadisco, il rischio c’è sempre». (v.c.)
A leggere la classificazione fatta dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in una scala che va da 1 a 4, dove 1 è il rischio massimo, i comuni di Ferrara sono così classificati: Argenta 2, Berra 4, Bondeno 3, Cento 3, Codigoro 3, Comacchio 3, Copparo 3, Ferrara 3, Fiscaglia 3, Formignana 3, Goro 4, Jolanda di Savoia 3, Lagosanto 3, Masi Torello 3, Mesola 4, Ostellato 3, Poggio Renatico 3, Portomaggiore 3, Ro 3, Terre del Reno 3, Tresigallo 3, Vigarano Mainarda 3, Voghiera 3.
La differenza tra il territorio di Argenta, a elevato rischio sismico, rispetto a Ferrara, che anche dopo il sisma 2012 è a livello 3, è dovuta, secondo quanto riferito dalla geologa Sileo «alla frequenza e magnitudo dei terremoti che si sono verificati ad Argenta, in funzione anche della vicinanza all’Appennino. Argenta ha un storicità di terremoti maggiore che a Ferrara, con elevata frequenza e magnitudo. A Ferrara, statisticamente, la magnitudo massima del terremoto è fissata dagli esperti a 6.1. Ma ribadisco, il rischio c’è sempre». (v.c.)
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