Turisti nel fossato “salvati” dai vigili
La comitiva in visita al Castello era in gita sopra alla barca Il motore va in panne, i pompieri riportano tutti all’attracco
FERRARA. E’ una delle attrazioni di Ferrara, vedere il Castello Estense dall’acqua del fossato che lo circonda. Per farlo da anni, viene offerto il servizio della gita i barca, con una natante elettrico. Un servizio in funzione ieri pomeriggio quando una decina di turisti sono scesi dal pontile di Piazza Savonarola si sono messi a sedere in barca e hanno iniziato la gita, guidata e sotto al supervisione, ovviamente, di chi guida il natante, una chiatta rettangolare che può ospitare più di 10 persone. Giunta alla parte opposta, il bacino che dà su viale Cavour-ex bar Venezuela, la barca non ne voleva sapere più di andare nè avanti nè indietro: il motore della barca è andato in panne e loro i turisti sono rimasti in mezzo all’acqua del fossato. Subito hanno chiamato per telefono i vigili del fuoco, dando indicazioni molto precise al centralinista (come di chi conosce posti e luoghi e dunque sicuramente ferraresi). Così, i soccorritori, i vigili del fuoco si sono portati subito davanti al muretto, hanno fatto il trasbordo da terra alla barca, e due vigili “armati” di remi sono riusciti a riportare all’attracco la barca “salvando” i turisti, che non scorderanno certo la gita al Castello.
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