Castello, barca in avaria Scatta la pulizia del fossato
Maisto: rifiuti di plastica hanno bloccato l’elica del natante, basta inconvenienti In aumento le visite ed è un vero boom l’accesso alla torre panoramica dei Leoni
2 MINUTI DI LETTURA
L’imbarcazione in avaria che si è bloccato nel fossato del Castello Estense con i turisti a bordo che non riuscivano a ritornare all’attracco per cui è stato necessario l’intervento provvidenziale dei vigili del fuoco avrà delle conseguenze.
È la secondo volta nel giro di un anno che il natante turistico per il giro in barca attorno al castello si blocca pere cui l’assessore al turismo Massimo Maisto che ha anche in consegna la gestione del Castello ereditata dalla Provincia corre ai ripari e annuncia provvedimenti per evitare altri corti circuiti nella navigazione.
«Il problema - dichiara il vicesindaco - è che abbiamo riscontrato che l’avaria si è verificata perché l’elica della barca era rimasta bloccata da dei rifiuti di plastica che si trovavano nel fossato del Castello. Proprio per questo motivo, in accordo anche con Ethel Guidi, la dirigente del Castello, abbiamo deciso di provvedere ad una pulizia completa del fossato del castello per evitare altri spiacevoli inconvenienti. Inoltre il gestore dell’imbarcazione dovrà provvedere anche a dotarsi di alcuni remi in modo da raggiungere l’approdo in caso di guasti della barca nel mezzo del fossato».
La pulizia dell’acqua del fossato serve anche per migliorare l’aspetto estetico complessivo del Castello, il monumento simbolo di Ferrara che continua ad avere incrementi di visitatori in maniera costante.
«Tra l’altro - precisa ancora il vicesindaco - bisogna evidenziare come le attrattive collaterali del castello siano molto ricercate, non solo la barca, ma anche la vista alla torre panoramica dei Leoni con oltre un terzo dei visitatori che chiede di visitarla e acquista il supplemento al biglietto».
Da sottolineare anche che da quando è stata allestita la mostra con i capolavori dell’arte ferrarese di Ottocento e Novecento, il percorso espositivo ha avuto molte più visite.
È la secondo volta nel giro di un anno che il natante turistico per il giro in barca attorno al castello si blocca pere cui l’assessore al turismo Massimo Maisto che ha anche in consegna la gestione del Castello ereditata dalla Provincia corre ai ripari e annuncia provvedimenti per evitare altri corti circuiti nella navigazione.
«Il problema - dichiara il vicesindaco - è che abbiamo riscontrato che l’avaria si è verificata perché l’elica della barca era rimasta bloccata da dei rifiuti di plastica che si trovavano nel fossato del Castello. Proprio per questo motivo, in accordo anche con Ethel Guidi, la dirigente del Castello, abbiamo deciso di provvedere ad una pulizia completa del fossato del castello per evitare altri spiacevoli inconvenienti. Inoltre il gestore dell’imbarcazione dovrà provvedere anche a dotarsi di alcuni remi in modo da raggiungere l’approdo in caso di guasti della barca nel mezzo del fossato».
La pulizia dell’acqua del fossato serve anche per migliorare l’aspetto estetico complessivo del Castello, il monumento simbolo di Ferrara che continua ad avere incrementi di visitatori in maniera costante.
«Tra l’altro - precisa ancora il vicesindaco - bisogna evidenziare come le attrattive collaterali del castello siano molto ricercate, non solo la barca, ma anche la vista alla torre panoramica dei Leoni con oltre un terzo dei visitatori che chiede di visitarla e acquista il supplemento al biglietto».
Da sottolineare anche che da quando è stata allestita la mostra con i capolavori dell’arte ferrarese di Ottocento e Novecento, il percorso espositivo ha avuto molte più visite.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
