La Nuova Ferrara

Ferrara

killer in fuga

Igor, dall'allegria dei cosplayer al terrore

di Daniele Predieri
Igor, dall'allegria dei cosplayer al terrore

Le due facce dell'assassino: un anno fa fotografie a Ferrara con i nfiguranti, oggi latitante per tre omicidi e scomparso nel nulla

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15509253:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/budrio-le-immagini-choc-del-primo-omicidio-di-igor/73615/74065]]

ARGENTA. Rideva e si divertiva, in centro a Ferrara, il 18 giugno dell’anno scorso, facendosi fotografare con i figuranti del cosplay, la moda di indossare costumi di personaggi di film, fumetti o altro. Nessuno lo conosceva, allora, come invece accade oggi, riconosciuto come il killer più spietato di questi anni, non ancora trovato nonostante 72 giorni di ricerche, braccato da una task force sul campo senza precedenti dopo aver lasciato dietro di sè due morti (forse un terzo, l’omicidio del metronotte di Ravenna), famiglie distrutte (quelle di Davide Fabbri a Budrio e di Valerio Verri a Portomaggiore che chiedono giustizia e verità) e inquirenti dai quali si percepisce solo imbarazzo per i pochi risultati della caccia all’uomo che continua.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15509252:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/i-delitti-di-igor/i-figli-di-verri-situazione-da-evitare/74359/74794]]

E dire che, allora, nel giugno dello scorso anno, Igor Vaclavic - conosciuto così dai verbali di polizia e carabinieri e dagli atti giudiziari - era già ricercato per le rapine dell’estate del terrore 2015, prima del delitto Tartari. Ma lui beffava tutti, ieri come oggi, facendosi vedere in città, in giacca e cravatta, prima in piazza Trento Trieste davanti alla Torre della Vittoria (la foto qui sotto), poi cambiandosi d’abito (solo giacca), in via Garibaldi: sempre assieme ai figuranti fotografandosi con loro e poi postando le foto - ancora beffardo - nel profilo Facebook di “Ezechiele Norbert Feher”, il suo vero nome.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.15509241:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15509241:1650615861/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

E allora, si chiedevano in tanti ieri e nei giorni scorsi, non solo scherzando: «e se Igor fosse ancora qui, tra i Cosplayer come l’anno scorso?». Sarebbe una beffa colossale, come beffa è stata la sua fuga, corredata da notizie-bufale a non finire, con avvistamenti da ogni parte d’Italia, e per finire la ormai famosa cartolina coi “Saluti da Igor”, da Livorno, ai “soldati skifi”, diventata il monumento alla burla. Sul fronte delle indagini e dei controlli, tanto è cambiato: bastava recarsi ieri nell’Argentano per aver la percezione reale della “smobilitazione”.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15509251:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/i-delitti-di-igor/ravaglia-ferito-da-igor-racconta-tra-le-lacrime/74356/74791]]

Pochi posti di blocco (ancora attivi, però), uno su tutti ai piedi del cavalcavia sulla variante della Statale 16 a Consandolo, tra le vie Gresolo e Celese: in aperta campagna. E poi le “pattuglie dinamiche” tra Bando e Portoverrara o nei pressi di Campotto: fuori dalla zona rossa. Perchè di lui non c’è più traccia, da settimane. Dichiarato “latitante” a tutti gli effetti, persona che non si sa dove sia e chissà quando e dove verrà allo scoperto. Aspettano un suo passo falso, gli inquirenti. Chissà, forse bastava vestirsi da Cosplayer in giro per Ferrara.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google