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Il cuore centese aiuta Caldarola 

Il cuore centese aiuta Caldarola 

Delegazione consegna al Comune colpito dal sisma un assegno da 5mila euro

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CALDAROLA (MACERATA). I Centesi di Ardin e una delegazione da XII Morelli a Caldarola nel nome della solidarietà. In 36, sono partiti ieri mattina da Cento per portare un segno tangibile di amicizia e un tocco di allegria alla comunità colpita dal sisma del centro Italia.

Una rappresentanza della compagnia di teatro dialettale e un gruppo di morellesi che hanno accolto lo scorso 7 maggio i bambini di Caldarola a XII Morelli, hanno fatto visita al centro del Maceratese. I centesi, accompagnati dal sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti e dal consigliere Roberta Rovelli, hanno visitato quel che rimane del paese, oggi zona rossa inacessibile, a cui il terremoto ha strappato ogni punto di riferimento: case, scuole, comune, chiese, teatro e ogni luogo di aggregazione. Dal presidente Paolo Zacchini e dal vice Alessandro Ramin la consegna dell'assegno da 5mila euro, frutto dell'incasso dell'ultima commedia (“It te a son me”) della compagnia dialettale centese alla Pandurera. Da un'idea lanciata dal sindaco Toselli, una donazione fatta col cuore, ricordando con l'affetto di sempre, l'amico e regista del gruppo Alessandro Frabetti.

Poi il saluto e un riconoscimento da parte dei consiglieri comunali Angelo Mottola e Gunner Maccaferri, che hanno rinnovato l'invito al Carnevale di Cento 2018, e di Matteo Malaguti presidente del Comitato Festeggiamenti di XII Morelli.

Un gemellaggio tra Cento e Caldarola all'insegna dell'amicizia e della solidarietà, partita da XII Morelli, da cui provengono i moduli scolastici oggi utilizzati come scuola materna nel centro maceratese.

Tra musica, festa e ricordi, una giornata indimenticabile, trascorsa tra le tante case ed edifici pubblici feriti, Ricordando con commozione quanto i volontari della Protezione civile della Regione Emilia Romagna hanno fatto per Caldarola nell'immediato post sisma, il sindaco Giuseppetti: «Grazie di cuore a nome della comunità. I cittadini di Caldarola sanno che riusciamo ad andare avanti grazie alla vicinanza e alle donazioni fatte. Contributi che ci hanno permesso di proseguire. Grazie per averci pensato. Siete una delle tante gocce che fanno il mare della solidarietà. Una cifra importante che ci servirà per realizzare la tettoia di collegamento tra la struttura che accoglie la chiesa e quelli con gli uffici della municipale».

Un grazie anche per i moduli scolastici ora riadattati con nuovo pavimento e aria condizionata. Dal sindaco di Caldarola poi, l'invito ai centesi all'inaugurazione della struttura che verrà realizzata col contributo donato e alla Festa del 2 settembre per il Beato Francesco con gli ospiti, la Banda Rulli Frulli di Mirandola.

Beatrice Barberini



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