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accordo sindacale 

Vendita dell’Amsef «Lavoratori garantiti»

La vendita ai privati di Amsef, la società comunale di onoranze funebri, non comporterà conseguenze per i suoi addetti. Palazzo Municipale ha infatti raggiunto un accordo quadro, che dovrà ora essere...

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La vendita ai privati di Amsef, la società comunale di onoranze funebri, non comporterà conseguenze per i suoi addetti. Palazzo Municipale ha infatti raggiunto un accordo quadro, che dovrà ora essere formalizzato, con Cgil, Cisl e Uil per «garantire sia il posto di lavoro che i diritti di questi lavoratori», è la formula usata da Natale Vitali (Fp Cgil). L’accordo, che dovrà essere inserito nel bando europeo per la vendita del 51% dell’azienda, prevede in questa prima fase il mantenimento dell’organico attuale (24 addetti in totale) e delle condizioni contrattuali dei dipendenti, compresa l’anzianità e le voci del contratto decentrato. L’aspirante acquirente della società, quindi, dovrà assumere questo impegno in sede di presentazione della domanda di partecipazione al bando. La seconda parte dell’accordo, poi, è una clausala di salvaguardia: in caso di uscita definitiva dell’amministrazione comunale dalla società, i dipendenti dovranno essere assunti in altre società della galassia di Palazzo municipale.

Amsef in questi anni ha svolto il ruolo di calmiere nel mercato delle onoranze funebri, ma la riorganizzazione delle partecipazioni comunali prevista dalla riforma Madia spinge in maniera decisa verso la dismissione delle società che operano in regime di concorrenza con privati. Il presidente di Ferrara Holding, Paolo Paramucchi, che detiene il controllo dell’azienda, ha quindi annunciato una decina di giorni fa l’avvio delle procedure per la messa a punto del bando di gara europeo per la vendita della maggioranza dell’Amsef, che sarà pronto entro la fine dell’anno. Si tratta della prima operazione di questo genere compiuta da Palazzo Municipale, che ha nel contempo escluso il bis sull’Afm e sulla stessa Amsefc, la società che gestisce la Certosa e la rete dei cimiteri.

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