l’incontro di gavello
L’ex zuccherificio non paga l’Imu
Il sindaco Bergamini: «Non faremo più incontri con la proprietà»
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GAVELLO. Si conclude alla Casa del Popolo di Gavello il lungo giro che ha portato l’amministrazionedi Bondeno a toccare tutte le frazioni matildee.
Il sindaco Fabio Bergamini, con il vice Simone Saletti e gli assessori Francesca Poltronieri e Marco Vincenzi, ha incontrato i cittadini, ascoltando necessità e proposte. Spunta nel dibattito gavellese anche l’area ex zuccherificio: «I proprietari – dice il sindaco Bergamini – si sono rifiutati di versare al Comune i soldi spettanti dell’Imu. Quando sono venuti a parlare con noi, siamo stati chiari: finché l’area non verrà venduta ad un imprenditore, non ci saranno altri incontri con la proprietà».
Venendo alle tematiche locali: «La strada comunale che arriva alla Luisa verrà asfaltata nel 2018 – dice l’assessore Vincenzi – riprendendo nel contempo alcune crepe della pista ciclabile, nelle parti più malmesse. Ci sono 15mila euro a bilancio e qualcosa si riuscirà senz’altro a fare».
Interventi anche nella chiesetta del cimitero, per 45mila euro. Mentre per la richiesta di congiungere la pista ciclabile con il cimitero, per il momento, non ci sono margini. Tisbe Ferrari ricorda che «Gavello è un paese che si estende lungo una strada molto trafficata». Una cittadina chiede la creazione di un cordolo, per proteggere il percorso ciclopedonale. «Parlate soprattutto di Bondeno e poco delle frazioni – incalza un cittadino – ma ci sono problemi anche in periferia, come i tombini delle fognature da sistemare (anche per quel che riguarda la disinfestazione dalle zanzare) o la mancanza di panchine in cui gli anziani possano sedersi».
Qualcuno riferisce di avere contattato l’Enel, per segnalare le cassette di deviazione, che servono a collegare i lampioni, e che “sono rotte”: «Nella ciclabile passano i bambini che, per loro natura, sono curiosi – viene detto – e la presenza di contatti elettrici scoperti genera pericolo».
Qualcuno segnala anche la presenza di ignoti in zone buie del paese, durante le ore notturne e l’insicurezza conseguente. Segnalati anche episodi di «inciviltà», con la piazzetta del parco spesso cosparsa «di cocci di vetri, a fronte dei cestini che rimangono vuoti».
Ma l’abbandono dei rifiuti si registra anche altrove. Qualcuno suggerisce anche la distribuzione di «raccoglitori per plastica, carta e umido, per la differenziata, come accade a Mirandola».(mi.pe.)
Il sindaco Fabio Bergamini, con il vice Simone Saletti e gli assessori Francesca Poltronieri e Marco Vincenzi, ha incontrato i cittadini, ascoltando necessità e proposte. Spunta nel dibattito gavellese anche l’area ex zuccherificio: «I proprietari – dice il sindaco Bergamini – si sono rifiutati di versare al Comune i soldi spettanti dell’Imu. Quando sono venuti a parlare con noi, siamo stati chiari: finché l’area non verrà venduta ad un imprenditore, non ci saranno altri incontri con la proprietà».
Venendo alle tematiche locali: «La strada comunale che arriva alla Luisa verrà asfaltata nel 2018 – dice l’assessore Vincenzi – riprendendo nel contempo alcune crepe della pista ciclabile, nelle parti più malmesse. Ci sono 15mila euro a bilancio e qualcosa si riuscirà senz’altro a fare».
Interventi anche nella chiesetta del cimitero, per 45mila euro. Mentre per la richiesta di congiungere la pista ciclabile con il cimitero, per il momento, non ci sono margini. Tisbe Ferrari ricorda che «Gavello è un paese che si estende lungo una strada molto trafficata». Una cittadina chiede la creazione di un cordolo, per proteggere il percorso ciclopedonale. «Parlate soprattutto di Bondeno e poco delle frazioni – incalza un cittadino – ma ci sono problemi anche in periferia, come i tombini delle fognature da sistemare (anche per quel che riguarda la disinfestazione dalle zanzare) o la mancanza di panchine in cui gli anziani possano sedersi».
Qualcuno riferisce di avere contattato l’Enel, per segnalare le cassette di deviazione, che servono a collegare i lampioni, e che “sono rotte”: «Nella ciclabile passano i bambini che, per loro natura, sono curiosi – viene detto – e la presenza di contatti elettrici scoperti genera pericolo».
Qualcuno segnala anche la presenza di ignoti in zone buie del paese, durante le ore notturne e l’insicurezza conseguente. Segnalati anche episodi di «inciviltà», con la piazzetta del parco spesso cosparsa «di cocci di vetri, a fronte dei cestini che rimangono vuoti».
Ma l’abbandono dei rifiuti si registra anche altrove. Qualcuno suggerisce anche la distribuzione di «raccoglitori per plastica, carta e umido, per la differenziata, come accade a Mirandola».(mi.pe.)
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