La Nuova Ferrara

Ferrara

vigarano pieve 

Paura delle truffe La Pro Civitate non raccoglie offerte

VIGARANO PIEVE. Per la festa dei patroni Pietro e Paolo, dal 26 al 29 giugno la Pro Civitate di Vigarano Pieve ha deciso che non chiederà alcuna offerta ai cittadini. Da antica tradizione in tutte...

2 MINUTI DI LETTURA





VIGARANO PIEVE. Per la festa dei patroni Pietro e Paolo, dal 26 al 29 giugno la Pro Civitate di Vigarano Pieve ha deciso che non chiederà alcuna offerta ai cittadini. Da antica tradizione in tutte le sagre padronali dei piccoli paesi gli organizzatori fanno il giro delle case per raccogliere offerte spontanee, così da poter predisporre il cartellone degli spettacoli. La Pro Civitate ha deciso che non invierà i propri rappresentanti per raccogliere le offerte.

«Periodicamente - spiega Davide Gardenghi della Pro Civitate -, al termine della messa domenicale ospitiamo i carabinieri che spiegano i vari modi con cui i ladri mettono in atto le loro truffe presentandosi, sotto varie forme, davanti alla porta di casa. L’imperativo è non consegnare denaro, per alcun motivo, a chiunque si presenti davanti alla porta. Quindi abbiamo deciso che neppure i nostri rappresentanti, anche se volti conosciuti, si presenteranno a chiedere offerte per la sagra».

Come farete a coprire i costi degli spettacoli? «Abbiamo organizzato una lotteria e durante le serate ci sarà un piccolo stand gastronomico. Per pareggiare le spese contiamo anche su un contributo economico che ci dovrebbe arrivare dal Comune».

Ogni sera previti degli spettacoli: lunedi 26 alle 20 Radio Freccia Azzurra e alle 21.30 il cabarettista Duilio Pizzocchi; martedì alle 20 la Bollicine Band e a seguire Joe Di Brutto; mercoledì esibizione di ginnastica ritmica e l’orchestra di Franco Bagutti; giovedi chiusura con lo spettacolo delle fontane danzanti. (g.b.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google