La Nuova Ferrara

Ferrara

violenza alla gad

Lite per i documenti, sangue tra due pakistani

Lite per i documenti, sangue tra due pakistani

Ieri mattina due risse in tre ore: intervengono quattro volanti e due ambulanze. L'altro caso: nigeriano aggredito in casa al grattacielo e colpito con un ferro da stiro

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Il primo, un pakistano di 28 anni è finito in ospedale per un taglio al braccio sinistro: 6 giorni di prognosi. Il secondo un nigeriano di 30 anni, che ha detto di essere stato colpito dal coinquilino in un appartamento della Torre A del grattacielo, ha fatto una gita con l’ambulanza del 118 verso Cona, dove al pronto soccorso i medici gli hanno refertato ferite lievissimi, per 2 giorni di prognosi. Questo il bilancio di due liti scoppiate in tre ore, ieir mattina dalle 10.30 alle 13.30, all’ombra del grattacielo: per fortuna senza conseguenze serie, non innescate da nessun faida tra stranieri o bande (comuni nella zona) ma solo da motivi, per così dire, privati. O penalmente parlando “futili”.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.15521248:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15521248:1650626706/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]


La prima scena si svolge nei giardinetti a ridosso di viale Po, vicino al chiosco, quando un gruppo di pakistani discute e uno dei 4 passa dalle parole ai fatti con qualcosa di tagliente (lama o chiodo, non è stato scoperto) e ferisce il connazionale che poi verrà trasferito al Pronto soccorso. Che aveva lui stesso innescato la lite finita nel sangue (seppur poco, viste le lievi lesioni): tutot nasce dal fatto che lui, M.S., l’aggredito, da tempo aveva chiesto alla commissione della questura lo status di rifugiato politico, che gli era stato bocciato.Voleva dunque presentare ricorso con i documenti di identità del connazionale che poi lo ha ferito, aveva insistito tanto, strappandogli anche la borsa con i documenti: l’incontro di ieri mattina (ore 10.30) era per questo motivo, la discussione è degenerata, poi il ferimento e il trasporto per il ferito al S.Anna e la fuga dell’aggressore. Ritrovatro una 40ina di minuti dopo dagli agenti della polizia che lo hanno denunciato per lesioni. Per questo intervento, due pattuglie delle Volanti e una ambulanza del 118 sono rimaste bloccate per intervento, verbali per oltre un’ora, operazione che li ha distratti da altri servizi.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.15521247:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.15521247:1650626706/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Stessa situazione per la seconda lite, scoppiata attorno alle 13.30, in un appartamento della Torre A del Grattacielo: il nigeriano trentenne, A.O.L., è stato visto uscire dall’androne, urlando «mi hanno accoltellato». Anche in questo caso, ecco arrivare altre due pattuglie della polizia (altre Volanti dopo il cambio turno). Che hanno perso quasi un’ora di tempo per inquadrare i fatti, e poi spedire il nigeriano in ambulanza in gita a Cona, dove le lesioni refertate erano di soli 2 giorni. Secondo quanto ha raccontato, nella casa che divide con altro connazionale (non trovato dagli agenti) sarebbe nata una lite in cui l’altro lo avrebbe colpito, prima con un coltello, poi con un ferro da stiro. Il racconto del nigeriano, conosciuto come il parcheggiatore abusivo del Bricoman, è stato valutato appieno, anche dai sanitari che con un cerotto sulla “ferita” (presunta) lo hanno rispedito a casa. Bilancio di ordine pubblico: quattro Volanti e due ambulanze bloccate per ore, per liti finite con cerotti. La prossima volta chissà. (d.p.)


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google