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stasera in via Canapa 

Ripartono le feste dell’Unità 

Ripartono le feste dell’Unità 

Il Pd si allea all’Ancescao, poi appuntamenti a S. Martino, Ponte e Porotto

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L’«Unità» cartacea è praticamente morta e nemmeno le feste a lei dedicate si sentono troppo bene. I volontari sono sempre meno eppure il Partito democratico ferrarese, pur avendole negli anni ridotte di numero e dimensioni, non molla l’organizzazione di questi appuntamenti. La tendenza è ora appoggiarsi a realtà associative consolidate, tra cui i centri anziani Ancescao.

Come il Parco di via Canapa, dove da stasera parte la prima kermesse in città (inaugurazione alle 19, mentre alle 21 c’è uno spettacolo in dialetto sulle truffe, dal titolo “Trufador adess a rid mi”, protagonisti la compagnia I ragazit da na volta). «Le feste estive – dice Leonardo Fiorentini, responsabile organizzazione provinciale – sono il clou di un calendario che inizia a febbraio, come a Filo, e arriva a dicembre con Poggio Renatico. Temi diversi, vocazioni differenti, formule aggiornate, ma sempre iniziative che hanno per obiettivo far incontrare le persone tra loro». Sostanzialmente le feste sul territorio comunale sono le stesse dell’anno scorso, questo il calendario: San Martino (dal 21 luglio al 20 agosto), Pontelagoscuro (24 agosto-10 settembre) e Porotto (25 agosto-17 settembre). Latitante il Barco, resta sguarnita anche la zona di via Bologna, dove dal 2015 non si tengono iniziative del genere: i bei tempi della Rivana sono ormai un lontano ricordo. Tuttavia, avanti si deve pur andar. Per Renato Finco, a quattro feste corrispondono altrettante parole d’ordine: “Unità, umanità, umiltà e confronto”, elenca il segretario comunale del Pd. Fortunatamente c’è la buona tavola e in via Canapa, oltre alla presenza dei piatti tipici, raccontano essere una favola gli spaghetti allo scoglio di Lorena. I dibattiti, come noto, di questi tempi non attirano folle e così si prova ad anticiparli alle 19, ora dell’aperitivo. Domani c’è l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli, segue la sfilata di tutti i big locali: Modonesi il 29, il consigliere del governo Marattin assieme ai tre parlamentari Bratti, Boldrini e Bertuzzi il 30, Maisto il 6 luglio, il presidente regionale Bonaccini con l’assessore Bianchi e i consiglieri Calvano e Zappaterra cenano il 9, gli assessori comunali Ferri e Vaccari timbrano il 13. A conquistare gli onori del “prime time” (inizio dibattito alle 21) sono solo il segretario provinciale Vitellio, messo a confronto con i rappresentanti del terzo settore il 2 luglio, e il sindaco Tagliani (15 luglio). Al Parco, in locali climatizzati, si prosegue fino al 16 luglio, solo da giovedì a domenica. Ogni venerdì e sabato si balla con l’orchestra; previsti inoltre concerti di Andrea Poltronieri (29 giugno) e dei 60 Lire (6 luglio). Presenti ieriv anche Alessandro Talmelli, responsabile comitato feste e il presidente del centro Parco Libero Occhiali.

Fabio Terminali

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