lido nazioni
Un nuovo lago per pesca e svago
Manca solo la stipula poi via al progetto in Poderali Valli Basse
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LIDO NAZIONI. In un futuro non remoto Lido Nazioni si distinguerà non solo per le sue spiagge e le aree con pinete, dove si possono scorgere daini e cavalli bianchi della razza Delta-Camargue, ma anche per la presenza di due laghi. Infatti, di fronte al lago delle Nazioni, realizzato dalla famiglia Mazzoni al servizio del villaggio turistico Club Spiaggia Romea, sorgerà presto una struttura sportiva all’interno di un laghetto, oggetto di un intervento di riqualificazione. Parliamo di un bacino d’acqua dolce, situato in Poderale Valli Basse, a ridosso della strada Acciaioli e dell'ex-base missilistica della Nato. L'area che si estende su circa sette ettari sarà riqualificata, grazie al Progetto di piano urbanistico attuativo (Pua) di iniziativa privata, che prevede la realizzazione di un impianto ricreativo-sportivo e di un’abitazione al servizio del custode, secondo uno schema di convenzione, approvato la scorsa settimana dalla giunta.
Il progetto, curato dall’ingegner Emanuele Luciani, è stato presentato ormai anni fa e ha superato una serie di passaggi burocratici, acquisizione di parere da parte di enti pubblici e portatori di interesse compresi. Il bacino artificiale, in origine una cava di sabbia, due decenni fa era stato adibito a sci d’acqua, ma «da quando è stato dismessa l’attività - dice il progettista Luciani -, la fauna ittica si è subito riprodotta rapidamente e con questo nuovo progetto si realizzerà un impianto di pesca sportiva con annessa ristorazione. La particolarità del progetto, consiste nella creazione di una piattaforma galleggiante dentro al lago, appunto adibita a ristorazione».
I tempi di esecuzione sono vicini, in quanto la convenzione è già approdata nello studio notarile per la stipula. «Poi si parte - spiega il proprietario dell’area, Lino Luciani -; i tempi previsti sono di un anno e mezzo». Pesca sportiva e attività ricreativa con annessa ristorazione i punti di forza di questa riqualificazione a due passi dalla costa. (k.r.)
Il progetto, curato dall’ingegner Emanuele Luciani, è stato presentato ormai anni fa e ha superato una serie di passaggi burocratici, acquisizione di parere da parte di enti pubblici e portatori di interesse compresi. Il bacino artificiale, in origine una cava di sabbia, due decenni fa era stato adibito a sci d’acqua, ma «da quando è stato dismessa l’attività - dice il progettista Luciani -, la fauna ittica si è subito riprodotta rapidamente e con questo nuovo progetto si realizzerà un impianto di pesca sportiva con annessa ristorazione. La particolarità del progetto, consiste nella creazione di una piattaforma galleggiante dentro al lago, appunto adibita a ristorazione».
I tempi di esecuzione sono vicini, in quanto la convenzione è già approdata nello studio notarile per la stipula. «Poi si parte - spiega il proprietario dell’area, Lino Luciani -; i tempi previsti sono di un anno e mezzo». Pesca sportiva e attività ricreativa con annessa ristorazione i punti di forza di questa riqualificazione a due passi dalla costa. (k.r.)
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